Sicurezza stradale Le app che ti aiutano

  • Alessia Chinellato

In attesa che il reato sull’omicidio stradale diventi legge, l’Ania - la Fondazione per la Sicurezza Stradale - ha raccolto una serie di segnalazioni da parte dei cittadini, quali buche, incroci pericolosi, percorsi critici. Il  20% degli incidenti stradali, infatti, è causato dal cattivo stato di manutenzione delle infrastrutture. Ora una App - gratuita - Blackpoint, raccoglie e aggiorna continuamente sulle situazioni di pericolo. Basta un telefonino e un indirizzo e-mail o whatsapp per collaborare. Esiste un’altra applicazione, SA, acronimo che sta per Sicurezza e Ambiente, che avverte l’automobilista dell’approssimarsi di punti pericolosi, avvisando con un  segnale acustico il guidatore, senza distrarlo. Aggiornata con i dati delle varie Polizie locali, l’applicazione permette addirittura di compilare il CID ovvero la constatazione amichevole di incidente on line, con tanto di foto da inviare all’assicurazione. 
Una serie di simpatiche App svela ove sono ubicati gli autovelox. L’applicazione omonima, che ha avuto oltre tre milioni di download, informa in tempo reale sui rilevatori di velocità fissi, i tutor e i semafori controllati da remoto. Un breve suono avviserà, quando in prossimità di un luogo pericoloso, della velocità da tenere. Autovelox Italia utilizza, invece, il principio della geolocalizzazione (dove ci si trova) per informare l’utente sulla possibile presenza di rilevatori di velocità. Non è però detto che siano in funzione. C’è poi il famosissimo Waze, che permette a ciascun utente di fornire aggiornamenti sul traffico o altri avvenimenti - quali incidenti o blocchi stradali -  in real time e trasforma ogni automobilista in un cronista social del traffico. Se non riuscite a tenere a freno il piede sull’acceleratore, tenete conto che potreste perdere dei punti dalla patente per eccesso di velocità. 
Esiste un’applicazione,  iPatente, realizzata dal Dipartimento Trasporti del Ministero Infrastrutture e Trasporti, che permette di monitorare il saldo dei punti, ma anche di richiedere un eventuale duplicato, in caso di smarrimento. Le auto già parcheggiano da sole, hanno il wi fi incorporato, leggono gli sms per noi. Non ci resterà che utilizzare le App per vedere cosa accade in giro: un hic et nunc della strada.
ALESSIA CHINELLATO, gironalista

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