Dopo auto e biciclette parte anche lo scooter sharing

  • Scooter sharing

MOBILITA’ Per coprire l’arco costituzionale della mobilità in condivisione – dopo auto, quadricicli elettrici, bici e biciclette a pedalata assistita – , mancavano solo loro: gli scooter. Da ieri il gap è sanato, grazie alla partnership tra Enjoy (Eni), Piaggio e Trenitalia. La flotta, disponibile da fine luglio, conterà su 150 MP3 Piaggio a tre ruote (300 cc), equipaggiati di limitatore di velocità a 90 km/h, Abs, due caschi jet, cuffiette monouso e due telecamere per monitorare gli eventi in caso di incidente. La tariffa è fissata a 0,35 euro al minuto (21 euro l’ora). Gli MP3, che potranno essere guidati con patenti A e B (ma solo dagli ultra 21enni), avranno libero accesso in Area C e circoleranno nelle stesse aree già coperte delle auto Enjoy (ma non arriveranno a Linate, per ora).

A differenza però delle 500 rosse, gli scooter non potranno essere parcheggiati nelle linee blu né in quelle gialle, ma dovranno sostare negli stalli bianchi per i motocicli. Una limitazione utopica vista la scarsità dei parcheggi (lo stesso tutorial di Enjoy che i clienti dovranno vedere per iscriversi al servizio, mostra uno scooter posteggiato in zona vietata…), che sarà probabilmente compensata da una certa “elasticità” della polizia locale.

Come spesso è accaduto a Milano, quello dello scooter sharing sarà un esperimento: se avrà successo, il servizio sarà esportato in altre città. “Abbiamo lavorato a lungo perché anche questo tassello si concretizzasse - ha detto Pisapia -. È uno scatto innovativo che si innesta in una serie di scelte di successo che coniugano innovazione e sostenibilità”.

ANDREA SPARACIARI