Alfa Romeo: nuovo museo per sognare ad Arese

AUTO Inaugurato il 18 dicembre del 1976, il Museo storico dell’Alfa Romeo ha offerto da allora agli occhi del pubblico, soprattutto appassionati dell’automobile oltre che irriducibili “fan” del marchio del Biscione, la suggestiva collezione di vetture, fra pezzi unici, da corsa, di produzione, prototipi e concept. Ora il Museo, dopo più di quattro anni di chiusura, riapre al pubblico dal 30 giugno in una veste totalmente rinnovata. Sono esposti ben 69 fra i modelli che hanno segnato non solo l’evoluzione del marchio, ma anche la storia stessa dell’auto. Dalla prima vettura A.L.F.A., la 24 HP, alle leggendarie vincitrici delle Mille Miglia come la 6C 1750 Gran Sport di Tazio Nuvolari, dalle 8C carrozzate Touring alla Gran Premio 159 Alfetta 159 campione del Mondo di Formula 1 con Juan Manuel Fangio; dalla Giulietta, vettura iconica degli anni ´50, alla 33 TT 12.

Tre i principi ispiratori alla base del nuovo Museo: la “Timeline” che rappresenta la continuità industriale. E ancora la “Bellezza”, che unisce stile e design e infine la “Velocità”, sintesi di tecnologia e leggerezza.

A ogni principio corrisponde un piano del Museo. La Timeline occupa l’intero piano 1, con 19 modelli rappresentativi dell’evoluzione del marchio, ciascuno con un pannello informativo multimediale. Da segnalare qui l’installazione “Quelli dell’Alfa Romeo” che racconta come in più di 100 anni sia nata una leggenda grazie al lavoro di migliaia di uomini che hanno contribuito alla crescita dell’azienda: dagli operai ai meccanici, dai collaudatori ai disegnatori, dagli ingegneri agli impiegati. La seconda parte del percorso è la Bellezza che occupa l’intero piano “zero” con diverse aree tematiche. Diverse le aree dinamiche sviluppate: da “I maestri dello stile” che riunisce 9 grandi esempi di design di ogni epoca, a “La scuola italiana”, dove sono esposte le auto realizzate negli anni '30 e '40 dalla carrozzeria Touring con il marchio Superleggera.  Al centro del percorso “Alfa Romeo nel cinema”. Seguono “Il Fenomeno Giulietta” e “Giulia: disegnata dal vento”, con i modelli che accompagnano la crescita economica e del gusto dell'Italia degli anni '50 e '60.

Infine la terza “area” è dedicata alla Velocità che occupa l’intero piano interrato. E’ la parte più emozionale del Museo, dove non a caso ci sono le protagoniste delle grandi vittorie Alfa Romeo: da “Nasce la leggenda”, spettacolare spazio multimediale con le interpreti delle epiche competizioni tra le due guerre, fino all’esordio nella F1, al “Progetto 33” e “Le corse nel DNA”. Si entra poi nel “Tempio delle vittorie”, dono sono presentati i 10 più grandi trionfi della storia Alfa. Il “viaggio” attraverso il mito si chiude con un finale ribattezzato le “bolle emozionali” dedicato al “mondo” Alfa Romeo, con filmati a realtà virtuale a 360 gradi e una sala dove il visitatore, seduto su poltrone interattive, assiste a proiezioni di filmati dedicati ai successi Alfa.

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