Dopo l'Enciclica fedeli poco green

  • PAOLO HUTTER

Medito, con le mani nei  fogli e pezzi di giornale lasciati a terra nella piazza del Papa a Torino.. il primo dubbio riguarda la coerenza, non dico di  Francesco ma della Chiesa e dei fedeli. Dal dire al fare c’è sempre distanza, è vero. Ma quello di Torino era il primo incontro di massa, il primo grande evento dopo l’Enciclica ambientalista. Il tema di rendere sostenibile il grande evento manco si pone. I fedeli lasciano piazza Vittorio piena di fogli di giornale a terra. Un tappeto. Il problema non è solo quello della pulizia:  infatti come previsto  i mezzi e gli spazzini Amiat nel giro di un’ora puliscono tutto. Il problema è che la carta e la plastica così gettate e così pulite vanno all’inceneritore, non al riciclaggio. Solo l'associazione Eco dalle Città e la cooperativa sociale Isola di Ariel se ne sono occupate, con un’azione parziale che  ha permesso di recuperare e avviare ai cassonetti della differenziata  quasi 4 quintali tra carta e plastica.
E di fare due ore di tirocinio formativo per 30  richiedenti asilo. Abbiamo fatto i cartoneros, Bergoglio sa chi sono, i recuperatori della carta. In Europa lo si sa molto meno.
Certo, questo avviene in un contesto generale di scarsa attenzione alla raccolta differenziata, che ad esempio a Torino è ferma da anni tra il 41 e il 42 % nell’indifferenza quasi generale  della politica, dell'economia, dell'oponione locale. Ma la Chiesa, adesso, non dovrebbe essere un passo più avanti? E i fedeli non dovrebbero esserlo anche loro, almeno quando sono in "servizio "? Francesco appare come un cambiamento. Ma sta davvero  cambiando la ragione sociale della Chiesa cattolica e stanno cambiando le ragioni e le modalità per cui si è cattolici praticanti? Nel  testo dell' Enciclica  il tema della corresponsabilizzazione, della conversione ecologica è ben presente: non si  tratta solo di reclamare  ai  potenti, ai cattivi di turno, che ci diano aria buona e acqua pulita. Si tratta  di contrastare  il nostro piccolo grande   spreco quotidiano.  Nel  testo è chiaro. Scripta manent. Ma se si è in folla in piazza , le encicliche appena stampate vengono buttate a terra. Almeno fosse usa e getta differenziato, che va al riciclo. L'usa e getta indifferenziato, che manda a bruciare materiali nobili, dovrebbe essere peccato.

PAOLO HUTTER

direttore di ecodallecitta.it

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