Salute, bambini informati su rischi e prevenzione

  • LA RICERCA

RICERCA Quante volte abbiamo detto ai bambini mangia la verdura che ti fa bene o non sudare perchè ti fa male? Eppure, anche i più giovani sono consapevoli di poter essere protagonisti della propria salute, tanto che risultano particolarmente sensibili ai temi dell’alimentazione e dei danni del fumo, mentre non li preoccupa la mancanza di sonno e dimostrano grande curiosità nei confronti dell’organo più esteso del corpo umano, la pelle.
Sono i risultati di uno studio inedito sulla conoscenza che i bambini hanno in materia di salute, prevenzione e corretti stili di vita condotto da Fondazione ANT su un campione di 1.500 alunni di 76 classi di scuole primarie distribuite in 9 regioni italiane, dal nord al sud della penisola.

Il mistero della pelle
Prima degli incontri circa il 45% dei bambini ha dichiarato di sapere che la salute è un bene da tutelare sin da piccoli, senza tuttavia avere le idee chiare su cosa poter fare. Dopo gli incontri con gli specialisti ANT solo il 15% dei piccoli studenti continua a mostrare incertezze sulle azioni da intraprendere per mantenersi sani, segno che i medici e gli psicologi della Fondazione hanno colto nel segno. L’argomento che ha suscitato la maggior curiosità da parte degli alunni è la cura dell’organo più esteso del corpo umano: la pelle (55%, vale a dire 740 bambini). Al secondo posto troviamo i danni del fumo e dell’alcol (27,7%) segno che nonostante la giovane età c’è già consapevolezza su questo tema e che le campagne contro il fumo degli ultimi anni hanno evidentemente fatto breccia tra i più giovani. Fanalino di coda le caratteristiche degli alimenti (14,1%).
Tra le azioni per preservare la salute i ragazzi sembrano preferire decisamente la pratica sportiva, indicata dopo gli incontri dal 92% degli intervistati, e l’astensione da alcolici e fumo scelta dal 78,3% degli studenti. Segue la protezione solare, importante per la metà dei ragazzi prima degli incontri, per il 75% dopo. Fanalino di coda il sonno, considerato un fattore di salute solo dal 27% dei piccoli studenti. In questo caso l’incontro con i formatori ANT ha inciso notevolmente, convincendo circa il 65% dei partecipanti dell’importanza di un buon riposo. Sul fronte della salute della pelle, l’attività di ANT si è concentrata sui fototipi, fornendo ai ragazzi gli strumenti per riconoscerli: tra i 1.500 partecipanti, 927 alla fine degli incontri hanno dichiarato di aver appreso.

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