Scuola, stralciato il cinque per mille

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ROMA La Camera vara una ventina di articoli e si avvia al voto finale sul ddl Scuola tra le proteste che proseguono (ieri il M5S ha manifestato davanti Montecitorio e sit-in si sono svolti in diverse città). La mediazione tra maggioranza e governo ha portato intanto allo stralcio dell’articolo 17, quello relativo al 5 per mille per le scuole private. Il governo non ci rinuncia, ma lo toglie dal ddl Scuola per riproporlo in un «successivo provvedimento di natura fiscale». La proposta di stralcio è stata approvata dall’Aula con 380 sì e 13 no.

Le paritarie garantiscano qualità

«Le detrazioni alle paritarie rimarranno - ha sottolineato il premier Renzi - svolgono un servizio, ma devono mantenere un certo grado di qualità». È passato l’articolo che riconosce la detrazione dalla dichiarazione dei redditi di una parte della retta pagata dalle famiglie i cui figli frequentano le paritarie. Intanto il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha confermato che i sindacati saranno convocati il 25 maggio per un incontro al ministero.

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