Matteo Renzi? Non ha capito la lezione

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ROMA Una lettera e un video per magnificare la bontà del Ddl, un solo contenuto: avanti a tutta forza, dritti fino al punto. Stavolta Renzi supera se stesso: con un solo errore svia l’attenzione e rende accattivante come uno studente che ha memorizzato la lezione, ma non l’ha capita. Se ci desse la possibilità lo interrogheremmo “a zompi”, per tastarne la preparazione. Non c’incantano parole esagerate, errate o ridondanti, la “cultura umanista”, “l’Italia potenza superculturale”, anzi sorridiamo all’evocazione della “supercazzola con scappellamento a destra” di “Amici miei” e delle loro zingarate, e potremmo organizzare settimane di satira feroce, ma restiamo sereni e “entriamo nel merito”. L’esperienza è la forza delle nostre controproposte, ammesso che Renzi voglia ascoltarci. Titolo per il prossimo film? Parla con loro.

 

ALGA FRATINI

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