Mangiando riso si fa buon sonno

  • ALIMENTAZIONE

SALUTE. Il riso fa buon sangue. E non solo. Aiuta anche a dormire bene e ha mille qualità nutrizionali. E a una settimana dall'apertura di Expo parlare di un alimento così carico di cultura alimentare millenaria non può che far bene. Alla nostra salute e a quella del pianeta. 
Partiamo dalla proprietà rilassante dei chicchi: siano bianchi o integrali hanno un indice glicemico più alto di quello di altri cibi ricchi di carboidrati, come pasta e pane, e aumentano il livello di una proteina che regola i livelli di serotonina, noto anche “ormone del buonumore”. Un ormone protagonista anche nel meccanismo di induzione del sonno. A confermarlo una ricerca della Kanazawa Medical University, in Giappone, pubblicata sulla rivista Plos One.Gli studiosi hanno analizzato circa duemila persone tra 20 e 60 anni dal punto di vista alimentare, facendo loro annotare tutte le volte in cui mangiavano noodles, pane o riso, e dal punto di vista del sonno, valutandone la qualità secondo una scala di riferimento utilizzata a livello internazionale. Hanno scoperto che chi consumava più riso rispetto ad altri carboidrati come la pasta o il pane riposava meglio. L'ipotesi avanzata nello studio è che questo alimento avendo un indice glicemico (che misura la velocità di trasformazione di carboidrati in zuccheri nel sangue) più alto di quello degli altri cibi ricchi di carboidrati fa aumentare i livelli di una proteina chiamata triptofano e favorisce proprio la produzione di serotonina.

Digeribilità

E ancora: il riso è altamente digeribile e riesce a regolare la flora intestinale. Ha molto potassio e poco sodio e, quindi, è molto indicato per chi soffre di ipertensione. Essendo privo di glutine, può essere consumato anche da chi deve fare i conti con la celiachia. Le sue calorie sono pari a 130 per ogni 100 grammi di prodotto ed è ricco di molti nutrienti. Aiuta a eliminare il gonfiore e può aiutare a combatte la stitichezza. 
LUISA MOSELLO

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