Per lavorare meglio a lezione di life skills

  • formazione

LAVORO. Abilità di negoziazione, spirito di squadra, capacità di ascolto e di creazione di empatia.  All’apparenza sembrano qualità professionali difficili da quantificare e misurare. In realtà, in ambito lavorativo possono produrre risultati economici tangibili. Vendite mancate, lamentele da parte dei clienti  al servizio di customer relations, medici che non riescono ad ottenere la fiducia dei propri pazienti. Sono solo alcuni esempi di come le competenze per la vita possano produrre risvolti concreti sui bilanci  delle aziende e sugli organigrammi, nonché su relazioni molto delicate come quelle medico-paziente. Per questo, Cineas, il Consorzio universitario non profit fondato dal  Politecnico di Milano che da circa trent'anni si occupa di formazione  avanzata nell’ambito del risk management, ha introdotto nella propria offerta formativa anche le competenze per la vita riconoscendone la centralità nell’evoluzione professionale. «Le competenze per la vita non sono doti innate, ma abilità che possono essere sviluppate con risultati apprezzabili sia nella vita personale che in quella lavorativa», spiega Mirco Soprani, docente delmaster Cineas in Life Skills, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Un master che si avvale di una didattica non convenzionale per cui la partecipazione richiesta agli studenti sarà attiva con giochi di ruolo e casi pratici da discutere e sviluppare. Per  infowww.cineas.it/index.php?pag=586.
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