Contro la buona scuola quasi 75 mila firme

  • #laverascuola

Dicono no al ddl #labuonascuola con cui il governo vuole riformare l'Istruzione in Italia. Sono le 73.800 persone che hanno firmato la petizione contro la riforma nelle ultime tre settimane. Manca dunque pochissimo al raggiungimento del fatidico tetto delle 75 mila firme.

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La petizione al capo dello Stato, Sergio Mattarella, si concentra su un punto preciso del testo di riforma in discussione in Parlamento. Quello che conferisce al Dirigente Scolastico il potere di scelta dei docenti, istituendo albi regionali che di fatto li precarizzano - spiegano gli animatori della protesta -  violerebbe non solo i diritti acquisiti di quei docenti, ma anche l’articolo 33 della Costituzione, secondo il quale “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”. La libertà d’insegnamento, infatti, implica un’autonomia didattica e metodologica che non potrebbe essere più garantita nel momento in cui, come pretende la Riforma, si aumentasse la discrezionalità del Dirigente Scolastico fino al punto di consentirgli la selezione della sua “squadra”, scegliendo un docente rispetto a un altro in base a criteri meramente soggettivi».

Leggi anche:

VILLONE: “LA BUONA SCUOLA è ANTICOSTITUZIONALE

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