Babysharing.com, start-up che fa risparmiare le famiglie

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FAMIGLIA. «Vendesi Porsche a pedali, pochi metri - sempre cameretta. Chiamare ore pappa». «Brum Brum da vero duro. Ideale per pomeriggi dai nonni». «Vendesi macchina sportiva vista cielo. Posto Peluche. Chiamare mamma ore asilo». Sono solo alcuni degli annunci che qualche giorno fa hanno invaso la Capitale. Al posto delle auto e moto, i mezzi di trasporto protagonisti erano automobili giocattolo e tricicli. E sui cartelli “Vendesi”, i messaggi dei veri proprietari dei giochi: i bambini. È la divertente trovata dei responsabili di BabySharing.com, la prima piattaforma online di compravendita di prodotti per bambini, per il lancio della startup sul mercato italiano.

Il progetto

L’idea originaria è venuta a un bimbo di 5 anni di nome Niccolò, desideroso di mettere in vendita i giocattoli che non usava più per comprare un regalo alla sorellina in arrivo. Partendo da questa iniziativa, il padre di Niccolò, insieme ad altri tre neo-papà, ha deciso di dar vita a BabySharing.com. «Molti oggetti restano per anni in cantina per poi essere gettati via - spiegano i responsabili della startup - Noi vogliamo ridare vita a quegli oggetti. Vogliamo che altri bambini possano “amare” i giochi “amati” già da qualcuno prima di loro. Questo ha sicuramente un impatto sull’ambiente e, perché no, anche sul portafogli».

Non solo risparmio 

Nell’era degli “oggetti da discarica”, cioè prodotti già progettati e pensati per una vita breve,  il progetto trova anche un risvolto sociale. «La crisi si sente e sono molte le famiglie che faticano ad arrivare a fine mese - spiegano i responsabili di BabySharing.com - I nostri figli crescono in fretta e passeggini, giocattoli, vestiti, durano sempre meno tempo. Con noi, i genitori hanno la possibilità di far quadrare i conti e allo stesso tempo di dare a quegli oggetti una nuova vita».

 Nuovo ed usato

Sul portale è possibile trovare prodotti nuovi e usati. È possibile anche condividere esperienze. Ogni utente, infatti, ha la possibilità di interagire con il blog, inviando le proprie storie, i propri consigli su quali pannolini utilizzare, su quale seggiolino sia più adatto per la propria auto, su cosa fare se la casa è invasa dai giochi.  Questo fa di BabySharing.com una vera e propria community. Un luogo dove scambiarsi oggetti e condividere esperienze. 
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