Rinuncio a Expo non ho i mezzi

  • Olga Pilla

Si sono accusati “i giovani” per le rinunce ai posti di lavoro in Expo: ebbene, io sono una studentessa 21enne che ha dovuto rinunciare all’impiego di Operatore Grandi Eventi in Expo e posso assicurare che il pensiero di non andare in vacanza o dover lavorare nel weekend non mi ha mai spaventata. Né è stato il motivo del mio no a quel contratto (per lavorare a Expo avevo anche anticipato un esame nel secondo trimestre). Dopo la firma del contratto (momento in cui ho saputo i turni di lavoro), ho cominciato a cercare i mezzi pubblici che mi permettessero di raggiungere il Sito scoprendo che i servizi di trasporto avrebbero coperto solo parzialmente la tratta da Crema, dove abito, a Milano. L’unica soluzione sarebbe stata trasferirmi a Milano, ma così  gran parte dello stipendio che avrei percepito sarebbe andato nell’affitto (carissimo). La maggior parte degli affittuari ha aumentato i prezzi adducendo due motivazioni: che il contratto di affitto da stipulare è particolare perché non è né di breve periodo (2-3 mesi), né di lungo (1 anno); la seconda è che “gli affitti sono alti perché coincide con il periodo in cui si svolge Expo”.

 

I  turni assegnatimi erano 7.15-16 o 15.15-24. Col primo turno, avrei avuto difficoltà al mattino: sarei dovuta andare in auto fino alla stazione di Treviglio, prendere il primo treno delle 5.15 per Lambrate e poi  raggiungere con la metro (prima Verde e poi Rossa) il Sito. Con l’altro turno avrei avuto problemi alla sera: alle 24, mi sarei dovuta recare in metro fino a S. Donato e guidare fino a Crema. Sono abituata ad alzarmi presto, ma guidare all’1.30 di notte e alle 4.30 del mattino, svegliandomi alle 4 è rischioso. Il problema è, quindi, non solo da parte dei ragazzi, ma anche da parte delle agenzie dei trasporti pubblici che non hanno fatto nulla per aumentare i collegamenti con i paesi limitrofi. Crema dista 45 km da Milano e sono stati iniziati lavori enormi sulla statale di collegamento, ma perché allora non aumentate i pullman? Non basta potenziare metrò e bus notturni, bisogna considerare anche le persone che abitano in altre città.

A Crema c’è una stazione dei treni, perché non possiamo prendere il treno alle 5 o alle 4.30?  Non credo sia giusto accusare noi ragazzi di inadempienza o scarsa voglia di fare, anzi ho conosciuto molte persone desiderose di buttarsi in questa avventura fantastica e io sono tra queste, purtroppo in molti hanno dovuto rinunciare per disorganizzazione a livelli maggiori e con amarezza devo rientrare anche in questa categoria.