Car2go Italia: efficienza e qualità, il segreto del successo

  • Gianni Martino

INTERVISTA. Gianni Martino Amministratore Delegato di car2go Italia

Quali sono i principali ostacoli di percorso, come si evitano o come si affrontano?
Non abbiamo affrontato alcuna minaccia specifica sul territorio italiano e in particolare a Roma, anzi la Capitale ci ha accolto con grandissimo entusiasmo e nell’arco di un solo anno abbiamo raggiunto un numero molto alto di iscritti, bruciando qualunque primato precedente. Roma è una città complessa, che ha qualche criticità in più legata alla sua storia ed al territorio molto vasto, ma è anche la città dove ci sono più smart che in qualunque altra città del mondo e quindi per noi è stato relativamente facile entrare nel cuore dei romani. Diciamo che la smart è il veicolo perfetto per le caratteristiche della nostra Capitale e questo sicuramente ha rappresentato per noi una importante opportunità.

Quale strategia adottate per rendervi unici a confronto con quelli che offrono gli stessi servizi?
Il car sharing a flusso libero, o free floating, è stato inventato da car2go e credo che già questo ci renda unici. Inoltre siamo stati i primi ad entrare nel mercato italiano e ancora adesso siamo i primi a lanciare il servizio in nuove città italiane, come accaduto a Torino proprio negli ultimi giorni. I nostri concorrenti copiano e inseguono. In generale poi, car2go punta sulla qualità del servizio che offre ai suoi clienti e grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni, e in altri contesti europei, ha creato un sistema che è sempre a disposizione dei suoi utenti e che è in grado di rispondere in tempo reale alle diverse esigenze di spostamento dei suoi clienti.

Siamo presenti e visibili sul territorio, abbiamo un contact center a disposizione 24/24 e 7 giorni su 7 e siamo presenti sui social dove i nostri utenti possono contattarci senza problemi. Inoltre stiamo lavorando per offrire sempre più servizi e sempre più capillari, per aumentare costantemente la soddisfazione dei nostri clienti. In questo anno abbiamo poi implementato il nostro sistema di sharing con un aggiornamento della App che oggi consente agli utenti non solo di cercare e prenotare un veicolo car2go, ma anche di dare inizio al viaggio direttamente dallo smartphone pur mantenendo la member card come seconda opzione in caso di inefficienze della rete telefonica a cui il cliente è connesso.
Il nostro servizio, infine, è l’unico interoperabile a livello europeo, nel senso che è possibile viaggiare sulle auto car2go ovunque sia presente il servizio in Europa e presto anche nel resto del mondo. Oggi che siamo abituati a muoverci senza avere più “frontiere” da superare, riteniamo che questo sia un grande valore aggiunto che ci differenzia fortemente dagli altri sistemi di car sharing nazionali e che ci fa apprezzare dai nostri clienti.
Anche per quanto riguarda le tariffe applicate abbiamo optato per una strategia che privilegia il servizio, premiando i clienti che utilizzano molto car2go con tariffe che scendono a 23 centesimi al minuto e non diminuendo la tariffa “in sosta” per mantenere alta la disponibilità delle nostre macchine rendendole quindi più facili da reperire.
Il dumping sulle tariffe in ultima analisi, penalizza sempre il cliente e non ripaga mai l’operatore.

Quali misure adottate con chi non rispetta le regole del buon uso del mezzo: animali a bordo, residuo di fumo nell'auto, cicche di sigarette ed altro?
Gli utenti che utilizzano car2go in modo improprio ricevono ovviamente una segnalazione da parte del nostro service e, inoltre, vanno incontro ad alcuni costi aggiuntivi segnalati chiaramente sul nostro sito. L’idea che sta dietro al concetto chiave di car2go, cioè la condivisione e l’utilizzo comune delle smart, viene meno nel momento stesso in cui le poche, banali, regole di rispetto che abbiamo imposto non vengono seguite dai nostri clienti.

Il Car Sharing di Roma ha una quota di abbonamento a costi fissi, questo evita le corse sfrenate a tempo di tassametro e meno rischi per la sicurezza sulle strade, avete riscontrato questa incidenza?
“ndo cori” è uno degli slogan principali utilizzati sulle portiere delle nostre car2go a Roma. Il nostro sistema di ecoscore inserito nel navigatore serve proprio per ammonire e per stimolare a moderare la guida. Il nostro è un servizio che promuove la sicurezza stradale ed è per questo che è stato tra i pochi a sostenere la campagna a favore di ciclisti e pedoni inviando a tutti i clienti una newsletter con i 10 comandamenti della sicurezza stradale! Le car2go sono inoltre dotate di un sistema che ne limita la potenza consentendone così l’utilizzo ai neopatentati.

 

In riferimento alle aree di efficacia del servizio nelle grandi città: è pensabile un loro ingrandimento?
L’area operativa delle città in cui è presente car2go nasce da uno studio ed un’analisi dettagliata del territorio che tiene in considerazione le esigenze principali dei cittadini. Inoltre l’area è sempre oggetto di discussione con il Comune di riferimento.
Variazioni sono comunque sempre possibili per venire incontro alle esigenze della domanda. Ad esempio: le aree operative di Milano e Firenze sono state estese fino ai rispettivi aeroporti, cosa che speriamo divenga possibile anche a Roma.

Come vi confrontate burocraticamente con il mercato estero rispetto a quello italiano?
In Italia le pubbliche amministrazioni hanno scelto di regolamentare un servizio che potrebbe in realtà essere operato anche in assenza di regole specifiche. Riteniamo che sia stata una decisione corretta e sostenibile. Laddove l’ente regolatore ha calcato la mano, le circostanze lo hanno portato ad una revisione. E’ stato il caso di Milano che è tornata sui suoi passi riguardo all’imposizione dell’area operativa, sarà certamente il caso di Roma, riguardo ad una limitazione incomprensibile che, costringendo il servizio all’interno del raccordo anulare, esclude oltre agli aeroporti, importanti poli universitari, e luoghi altamente frequentati come il lido di Ostia. 

Per quanto riguarda il costo degli utenti è pensabile una riduzione in futuro?
Per il momento no, le nostre tariffe sono standard in tutte le città italiane e si allineano a quelle delle altre città europee in cui car2go è attivo privilegiando la disponibilità all’inutilizzo in sosta. Abbiamo, però, introdotto una nuova offerta per i nostri clienti: i pacchetti minuti, che consentono di acquistare “abbonamenti” di 120 o 300 minuti di guida al prezzo speciale di 29,00 € e di 69,00 € abbassando sostanzialmente la tariffa al minuto.
Il nostro obiettivo è migliorare costantemente l’esperienza di guida, rendendo il servizio sempre più semplice, pratico e conveniente da usare, oltre ad ampliare la gamma offerta su altri servizi di trasporto e l’integrazione con il sistema della mobilità pubblica e privata.

Quali saranno i prossimi e ravvicinati progetti in espansione?
Abbiamo appena lanciato il servizio a Torino che diventa la quarta città in cui è attiva car2go in Italia (la quindicesima in Europa e la trentesima nel Mondo), e ovviamente vogliamo espanderci ancora e vorremmo anche farlo in fretta, ma non dipende solo da noi. Come accaduto già a Milano, Roma, Firenze ed ora a Torino, è opportuna una delibera specifica del Comune che regoli il funzionamento locale del sistema e quindi serve la volontà politica per poter avviare il percorso. Abbiamo continue richieste da parte dei cittadini per portare il servizio nelle città in cui non è ancora attivo, ma alcune città, è il caso di Bologna per farle un esempio,  privilegiano servizi propri che da anni ormai hanno dimostrato la loro inefficacia, privando i propri cittadini di vantaggi che sono ormai sotto gli occhi di tutti.

Vale comunque ricordare che il sistema a flusso libero di car2go può funzionare solo in grandi contesti urbani e non in piccole realtà cittadine.

DILETTA PIAZZA