Fa bene liberarsi delle cose superflue

  • Annalisa Lo Monaco

È “decluttering” la parola magica che dovremmo far entrare nella nostra vita. Abbiamo tutti, più o meno, armadi pieni di vestiti, scarpe, borse, vecchie sciarpe, cappelli, guanti, regali mai usati da riciclare, ecc.  Ebbene è arrivato il momento di liberarsi di tutto quello che non ci serve più. Acquisteremo spazio, elimineremo polvere, disordine e tutto sarà più chiaro. Non dovremo più affannarci a cercare oggetti misteriosamente scomparsi nella mischia e l’ordine acquisito ci pacificherà anche interiormente.
Fare ordine fuori significa anche fare chiarezza interiore. Liberandoci di oggetti inutili acquisiremo anche consapevolezza di atteggiamenti, situazioni e persone che ormai hanno fatto il loro tempo nella nostra vita, ma che ci ostiniamo a trascinarci dietro. Viviamo in una società  dove impera il 3 x 2 e, spesso, per risparmiare ci riempiamo casa di oggetti che non useremo mai! È ora di dire basta. È arrivato il momento della sobrietà. Le case sono sempre più piccole e gli spazi ridotti. Prendiamo perciò il coraggio a due mani e, seguendo i consigli degli esperti iniziamo e “declutterare” attenendoci a poche e precise regole prese in prestito dalla cultura anglosassone, dove ci sono addirittura  i corsi per imparare a operare al meglio.
Dedicate uno spazio giornaliero o un paio d’ore due/tre volte la settimana per fare pulizia. Organizzatevi con degli scatoloni dove metterete cose da buttare, da riciclare, da regalare o dare in beneficienza; organizzate un the con le amiche, si chiama swap party, dove poter vendere/scambiare/regalare. Potete iniziare a liberare un cassetto poi, mano a mano, si espanderà la novella furia rinnovatrice! Se non fate uscire il vecchio e obsoleto dalla vostra vita, il nuovo non si affaccerà mai. Dietro la resistenza a non volersi separare dagli oggetti inutili c’è la paura del cambiamento, gli oggetti vecchi danno sicurezza. Comprendiamo che quello che veramente ci è necessario è lo stretto indispensabile per stare bene! Il resto è superfluo! Sarà un’azione catartica e prima si comincia e prima si getterà il seme della trasformazione. Che entri aria fresca e nuova! È difficile ma non impossibile! Coraggio!

ANNALISA LO MONACO
psicologa

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