Più compravendite nel 2015 Uno spiraglio contro la crisi

  • Immobiliare/I dati di Tecnocasa

ROMA Nel 2015, secondo le previsioni dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, le compravendite aumenteranno per chiudere tra 430 e 440 mila. Le grandi città, che hanno già avviato un’interessante inversione di trend sugli scambi, continueranno in questa direzione ma con valori ancora in discesa.

Situazione simile potrà esserci anche nelle realtà più piccole come i capoluoghi di provincia e l’hinterland delle grandi città. E tutto ciò porta a pensare che con la fine del 2014 si possa preannunciare un quadro che tende ad uscire dalla crisi.

Il 2006, secondo i dati di Tecnocasa, è stato un anno caratterizzato dal boom delle compravendite, per poi lasciare il passo alla contrazione dei volumi e dei prezzi.

Nel 2013, invece, sempre secondo gli stessi dati,  si è registrato il picco minimo delle compravendite, mentre nel 2014 sembrerebbe iniziato il trend di ripresa del mercato. E il segnale concreto della ripresa si vede soprattutto analizzando le transazioni che registrano un segno positivo per quanto rigurda il settore delle compravendite.

I prezzi sono ancora in ribasso ma questo, unito alla ripresa dell’erogazione dei mutui, sta riavvicinando al mattone non solo tante famiglie, ma anche tanti giovani in procinto di creare il proprio nucleo familiare.

Anche gli investitori, per quanto gravati e anche scoraggiati dalla pressione fiscale, sembrano volere cogliere le opportunità che questo mercato può offrire loro. Non dimentichiamo che dal 2007, anno in cui è iniziato il ribasso dei prezzi gli immobili, secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i valori hanno perso il 36%. 

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