Ansia? Tante App per tenerla sotto controllo

  • Alessia Chinellato

Chi non soffre mai d’ansia? Con la vita che facciamo, sempre di corsa, impegni incastrati, traffico, figli, spesa, vita sociale o quel che ne resta. C’è poi chi viene colpito da veri e propri attacchi di panico, associati a iperventilazione e tachicardia. Per misurare quanto si è in apprensione ci si può avvalere di S.a.d. un’App che, attraverso una serie di domande, percentualizza il livello di stress accumulato, dando limitati consigli su come frenare i furori licantropoumorali. Sam invece è un social network dove si possono condividere anonimamente le proprie esperienze ansiogene. L’applicazione come sfogatoio: capace di ascoltarci, dove possiamo raccontare quello che mai diremmo in famiglia. Isolamento o apertura? Ampliamento dei rapporti umani o introversione all’ennesima potenza? Un primo passo verso la consapevolezza di un disagio. Perché, diciamo la verità, nel cloud siamo sempre invisibili. Si può sapere degli altri senza conoscerli e viceversa.
Flowy invece è un’App che insegna a respirare col diaframma, azione notoriamente rilassante, ma che certamente non guarisce il problema causa dell'agitazione.
Giornata pesante di default? Moltissime le applicazioni che riproducono i suoni della natura: pioggia, uccelli cinguettanti; tutto molto rilassante, per acclimatarvi e distendervi nel vostro nido. Natur sound, Relax Mountain, Nature sound relax, Relax Sea, Get relaxed, Relaxed melodies, solo per citarne alcune. Se non potete permettervi un vero giardino zen, allora coltivatene uno virtuale con l’App Garden Zen. Altro metodo per estraniarsi da un presente non piacevole è la meditazione: Equanimity induce alla serenità attraverso segnali visivi affiancati a suoni e mantra rilassanti. Anxiety Free, invece, lavora sul principio dell’ipnosi, che pure pare avere qualche potere sui patemi d'animo. Così come la digitopressione, cura olistica o "alternativa", in questo caso teleguidata attraverso un’applicazione, Acupressure, capace di individuare punti specifici che, se opportunamente stimolati, aiutano ad alleviare i sintomi dell'angoscia.

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