Youtube baby con il filtro

  • Alessia Chinellato

Li chiamano nativi digitali. Molto spesso ne sanno più dei genitori di informatica e App. Sono i bambini di oggi, che già a due anni giocherellano con gli schermi touch. Riconoscono se, nei locali, c’è il wi-fi. Associano la mela –simbolo della Apple- a quella “cosa bella” che permette loro di giocare o di guardare dei video. Nell’ultimo anno le visualizzazioni on line sono aumentate del 200%.

In America, molto avanti dal punto di vista legislativo per quanto concerne la tutela dei minori nell’utilizzo degli strumenti tecnologici, esiste una legge, la “Children’s Online Privacy Protection Act” che ha reso obbligatorio il rilascio di una versione ad hoc di Youtube.
È quindi nata una App capace di filtrarne all’origine i contenuti, inibendo quelli ritenuti sensibili. L’approccio è molto semplice e i canali principali sono quattro: apprendimento, musica, esplorazione e spettacoli, tutti sotto forma- manco a dirlo – di icona.

All’avvio di Youtube Kids - questo il nome dell'applicazione - ci si potrà così switchare su un canale già scremato dai contenuti inadatti e permettere la visione di video, filastrocche e canzoncine adatte ai piccoli. Anche in questa versione per minori esisterà una classifica dei video più cliccati e sarà possibile effettuare delle ricerche. Non solo: si potrà impostare un timer, al termine del quale l’applicazione si chiuderà in automatico, irrimediabilmente.

ALESSIA CHINELLATO
Giornalista

 

Articoli Correlati
Alessia Chinellato

Le App estiveper stare meglio

Basta uno smartphone: what else?
Alessia Chinellato

Quando l’hi-techti salva la vita

L'opinione di Alessia Chinellato
Alessia Chinellato

Blue WhaleGironi virtuali mortali

L'opinione di Alessia Chinellato