Al Salone di Ginevra grandi numeri contro la crisi

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MOTORI C’è aria di ripresa nel settore dell’auto e il Salone internazionale dell’automobile di Ginevra in programma dal 5 al 15 marzo dovrà chiarire se finalmente la crisi è stata archiviata se non definitivamente ma quasi. E’ anche vero che la rassegna elvetica una delle poche a mantenere una cadenza annuale non ha mai sofferto di mancanza di adesioni, anzi. Spiega Maurice Turrettini, il presidente del comitato organizzatore, che sono numerosi ad esempio i costruttori giapponesi a volere essere a tutti i costi tra gli espositori anche se i loro modelli non sono in vendita nè in Svizzera, nè in altri Paese europei.

Insomma a Ginevra basta esserci per potersi sentire al centro di un settore fra i più trainanti per le economie nazionali di diversi Paesi, spesso sottovalutato o considerato da alcuni al tramonto. Basterebbe passare una giornata al Salone di Ginevra per cambiare opinione. Come sempre il programma che gli organizzatori possono esibire ai potenziali visitatori è sempre ricco: 130 anteprime garantite da 220 espositori di 30 Paesi al mondo corrispondenti a 700 marchi. Numeri da "urlo" che attirano mediamente oltre 700.000 visitatori e 10.000 rappresentanti dei medi.

Da segnalare un’esposizione speciale che festeggia il trentesimo anniversario della collaborazione fra TAG Heuer, uno dei più famosi orologiai svizzeri e la McLaren: 1000 metri quadrati di retrospettiva in tutte le discipline dell’automobilismo sportivo mondiale. Uno dei “plus” del salone di Ginevra è sicuramente la facilità di accedere negli oltre 220.000 metri quadrati si superficialità espositiva garantita dal Palexpo. Ci si può arrivare in treno anche dall’Italia, oltre che in aereo (l’aeroporto dista a piedi una decina di minuti) o naturalmente in auto con parcheggi in grado di sopportare anche la presenza massima nei due fine settimana previsti. Il prezzo del biglietto è di 16 franchi svizzeri, ma sono disponibili riduzioni per i ragazzi da 9 ai 16 anni o per i gruppi di oltre le 20 persone. Dieci le ore garantite di presenza al Salone che, infatti, resterà aperto dalla 10 alle 20.00 tutti i giorni mentre nel fine settimana si anticipa alle 9.00 l’entrata e alla ore 19.00 l’uscita. A proposito per chi acquista il biglietto dopo le 16.00 è previsto uno sconto del 50%. Più o meno la metà dei visitatori è svizzera, ma sono molti i francesi seguiti dagli italiani orfani da qualche anno di una vera rassegna dell’auto.

Per saperne di più c’è il sito della rassegna, www.salon-auto.ch, già operativo, visto che due telecamere rendono conto della fase avanzata dei lavori di allestimento dei diversi stand. Ma tranquilli per l’apertura al pubblico tutto sarà pronto. La Svizzera si sa che in fatto di puntualità non delude mai.

CORRADO CANALI

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