Il posto fisso? È di gran moda

  • Michele Caropreso

Due ex aziende di Stato e il gigante del web. E’ questo il podio delle aziende più desiderate dai neolaureati italiani secondo il Best employer of choice 2015, la classifica stilata da Cesop Communication sulla base delle risposte di un campione rappresentativo di 2.500 neolaureati intervistati tra marzo e dicembre 2014. Davanti a tutti c’è Ferrovie dello Stato, seguita da Eni e Google. Quanto ai settori produttivi, consulenza e revisione guida la classifica, seguito da media e comunicazione.

Una ricerca, quella di Cesop, giunta alla sua tredicesima edizione, che offre spunti interessanti anche al di là della classifica pura e semplice. Classifica che comunque va completata: subito sotto il podio ci sono Bnl e Mondadori, seguite da Apple, Ferrero, Enel, Ferrari e Sky. La prima osservazione riguarda il posto fisso, che tutti danno ormai per morto ma che in realtà va sempre di moda. Ferrovie dello Stato ed Eni sono ormai società private, ma nessuno mi leva dalla testa che la maggior parte dei giovani neolaureati le percepisce ancora come aziende in qualche modo pubbliche, e di conseguenza meno esposte alle intemperie dei mercati. Grandi aziende, in grado più di altre di garantire percorsi di carriera e stabilità lavorativa.

Google, invece, rappresenta il naturale polo d’attrazione per una generazione di nativi digitali come i 25enni di oggi. Una realtà lavorativa completamente diversa dalle due precedenti, che attira per il suo essere sempre e comunque 2.0. Sorprende, per la stessa ragione, la posizione così arretrata di Apple.

Un altro aspetto interessante della ricerca riguarda il lavoro all’estero. Se è vero che molti “cervelli” di casa nostra sono costretti a emigrare per poter realizzare le proprie aspettative, leggendo i dati del Best Employer sembra che qualcosa stia cambiando, soprattutto nella mentalità dei nostri giovani. E’ molto più alta, infatti, la percentuale di quanti vedono nel lavoro all’estero l’opportunità per migliorare competenze e conoscenze (57%) rispetto a quella di quanti vedono fuori dai confini nazionali l’unica possibilità di trovare un’occupazione che riconosca la professionalità dei neolaureati. Della serie, the world is your playground. Meglio tardi che mai.
MICHELE CAROPRESO

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