Smart trap e odori contro i topi in casa

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CASA “Prendete aglio, olio, peperoncino...”, ma non è per una pastasciutta. “Prendete della menta piperita...”, ma non è per un cocktail. Facendo una ricerca su Internet alla voce “rimedi naturali contro i topi” si può capitare su una pagina di rete-news.it che dà consigli su come tenere lontani i temuti roditori. Un argomento sentitissimo, sempre. Di recente, un’imprenditrice come Carla Delfino, romana, a capo di Imperial Europe, ha pure vinto il prestigioso Cartier Women’s Initiative Award grazie al prodotto da lei fatto mettere a punto, “Scappatopo”, un sacchettino ripieno di oli essenziali e altre sostanza a base di mais. Il suo odore, per noi umani gradevole, è semplicemente insopportabile per i topi. Non li uccide, no, «perché tanto è inutile», ha spiegato la stessa Delfino in un’intervista a Radio24, «si riproducono troppo velocemente», il principio semmai «è quello della porta blindata: tener fuori i ladri». Il prodotto ha riscosso il plauso degli scienziati di università come La Sapienza di Roma o la Federico II di Napoli e risponde a un’esigenza di aggiornamento del settore delle disinfestazioni, in vista dei nuovi divieti Ue sui biocidi.
Passando all’hi-tech, una novità per l’Italia è la Smart Trap “green” della multinazionale Anticimex: viene alimentata da pannelli solari, non usa esche (il topo vi entra per curiosità) e avvisa via Sms il proprietario di casa della cattura di una bestiola, uccisa da una scarica elettrica (come ha spiegato a Metro un rivenditore). Anche gli addetti Antimicex vengono avvisati: così intervengono e rimuovono i cadaverini.

SERGIO RIZZA
twitter: @sergiorizza