Se aspetti un bimbo puoi volare fino alla 37a settimana

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LONDRA Per le donne incinte è sicuro volare fino alla 37esima settimana di gravidanza, mentre per chi aspetta gemelli è sicuro prendere un aereo fino alla 32esima settimana. In ogni caso bisognerebbe prendere delle precauzioni per prevenire eventuali trombosi venose profonde durante i viaggi a lungo raggio. Queste in estrema sintesi le nuove informazioni riportati sulla guida del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists del Regno Unito, che è stata aggiornata per la prima volta dal 2011. All'interno di essa sono elencati nuovi suggerimenti utili per le donne in gravidanza che vogliono prendere l'aereo.
I  medici consigliano ad esempio di ridurre al minimo il rischio di formazione di coaguli di sangue in voli di durata superiore a 4 ore, ovvero il rischio di trombosi venosa profonda, facendo degli esercizi sul posto ogni 30 minuti. Per la nuova guida basterebbero anche piccole passeggiate sul velivolo. È risaputo che le donne incinte sono particolarmente a rischio di trombosi venosa profonda e stare sedute per periodi prolungati può provocare la formazione di coaguli del sangue in una gamba o nel bacino.
  La guida raccomanda inoltre: di indossare abiti larghi e scarpe comode, di optare per un posto lato corridoio, di bere acqua a intervalli regolari, di ridurre il consumo di bevande contenenti alcol e caffeina e di indossare calze elastiche chiedendo ai medici consigli su quali acquistare.
Sul fronte dell'esposizione alle radiazioni ionizzanti, la nuova guida assicura che quel leggero aumento che si verifica durante i voli, non è pericoloso per la mamma e per il nascituro. Stessa cosa per i controlli all'aeroporto con il body scanner.  Tuttavia, la guida esorta a non prendere l'aereo quando c'è il rischio di parto prematuro. «Prima di volare è importante discutere di eventuali problemi di salute o complicazioni della gravidanza con l'ostetrica o il medico», ha detto Philippa Marsden, presidente della Patient Information Committee del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists. 

 

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