Sanremo, tutti pronti per il solito ritorno al passato

  • Matteo grandi

Basta farsi un giro sul sito di Sanremo per capire che l'obiettivo dichiarato del Festival di quest'anno, ovvero un ritorno al passato, è già stato centrato: in home page foto sgranate che neanche le immagini dei videogiochi di un Commodore 64 e grafica da sagra. Con tutto il rispetto per le sagre: quella del gnocco, per esempio, ha un sito web che rispetto a Sanremo sembra la Nasa.

E a proposito di gnocco, ce n'è uno che - anche senza essere presente - aleggerà comunque all'Ariston: Raul Bova. Proprio così, nella più classica tradizione meritocratica di Mamma Rai, fra le vallette (ammesso che Arisa ed Emma si possano definire tali) spiccherà Rocio Morales, bella spagnola, la cui voce principale nel curriculum è “fidanzata di Raul Bova”. Già. Con buona pace di tante ragazze italiane senza santi in Paradiso. 

Del resto è il Festival della Canzone mica della Soubrette Italiana! E infatti fra i concorrenti ci sarà anche la belga naturalizzata canadese Lara Fabian, una che sta alla canzone italiana come l'albinismo a Carlo Conti. E a proposito di meritocrazia, una domanda nasce spontanea: perché Carlo Conti continua a scarrozzarsi ovunque il suo comico (?) feticcio (peraltro retribuito con soldi pubblici), Gabriele Cirilli, quando fa molto più ridere la sola idea che fra i cantanti (?) in gara ci siano Platinette, Moreno e i Dear Jack? Ma, restando in tema di ritorno al passato, un altro deja-vu sarà garantito dagli ospiti fuori gara: Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Ed Sheeran: tutti già visti nel corso dell'ultima edizione di X-Factor. 

Ma in fondo nell'edizione più nazional popolare dai tempi di Pippo Baudo, ci si può accontentare anche di un ritorno al passato prossimo.

MATTEO GRANDI

 

Articoli Correlati

Il Leicester di Ranierie la forza delle favole

Se oggi tifiamo tutti per Ranieri e per la sua banda è perché grazie a loro abbiamo riscoperto la forza intramontabile delle fiabe e dei finali non scontati

Milan, la svoltaè vi...Cina?

L'opinione di Matteo Grandi

Casa Siffredi, la bella tvche non t'aspetti

Il reality con Rocco e la moglie Rosza è centrato per l’assenza di clichè scontati. Infatti a mancare, udite udite, è proprio il sesso.