Il car sharing nel paniere Istat

  • Carlo Maria Medaglia

Car e bike sharing nel paniere Istat sull’inflazione. Era inevitabile, oltre che auspicabile e può rappresentare un momento di svolta nell’idea di come ci sposteremo in futuro sempre più vicino nelle nostre città.

Tutte le amministrazioni locali del nostro Paese, infatti, stanno sempre più concentrando la loro attività per affermare una nuova visione della mobilità. Che non significa fare la guerra al trasporto privato ma facilitare le scelte dei cittadini per ottimizzare spazio e risorse economiche impiegate.

L’obiettivo, in tutto il mondo, è affermare il concetto di smart city, ovvero di luoghi dove le persone si muovono in maniera sostenibile ma trovando soluzioni efficaci e sempre più condivise.

Con un contributo essenziale da parte delle nuove tecnologie. In questo, il car sharing, su scala più diffusa, e il bike sharing, soprattutto nei centri storici, sono solo la punta di diamante di un movimento che nei prossimi anni ci porterà a cambiare sensibilmente le nostre abitudini. Un aspetto che Roma Capitale ha cercato di descrivere e affrontare nel nuovo Piano Generale del Traffico Urbano recentemente approvato dall'Assemblea capitolina.  

Per ora, tuttavia, il dato significativo della decisione dell’Istat di ampliare in questa direzione il paniere per il calcolo dell’inflazione è che, finalmente, anche in Italia sta crescendo la consapevolezza della strategicità di questo nuovo modo di pensare la mobilità urbana.

 Il numero sempre crescente di utenti dei servizi di car sharing nelle nostre città, stimolati anche dall’avvento degli operatori privati sul “flusso libero”, dimostra che le scelte operate dagli amministratori, anche quelle in un primo momento ritenute troppo drastiche, se accompagnate da alternative pensate per il bene comune diventano fattori di crescita, di sviluppo e di stimolo per la sostenibilità ambientale. Fino a entrare a far parte di un nuovo modo di essere e sentirsi cittadini.

CARLO MARIA MEDAGLIA
presidente dell'Agenzia servizi per la mobilità del comune di Roma