Un Papa Francesco per il Quirinale

  • GIAMPAOLO ROIDI

Ci vorrebbe un presidente alla Sandro Pertini, o magari un Carlo Azeglio Ciampi, un uomo o una donna autorevoli e competenti, riconosciuti e apprezzati nel mondo, ma soprattutto qualcuno - ha detto bene Matteo Renzi - che riesca a farci amare l’Italia. Che ce ne facciamo di un arbitro contro cui inveire. No, oggi più che mai questo Paese ha bisogno di una guida credibile nella quale ritrovarsi e riconoscersi, un bravo maestro di educazione civica, campione di italianità forte e vincente, come nessun capo di governo potrà mai essere in una fase storica bisognosa di riforme energiche e impopolari come quella che stiamo vivendo.

Il Presidente Giusto (a proposito, grazie ai tanti lettori che sin qui ci hanno scritto avanzando candidature e motivazioni) non basta che sia un moderato, o abbastanza a metà strada tra il Pd di Renzi e quel che resta del centrodestra a trazione berlusconiana. Uomo o donna, politico o tecnico, fate voi. Ma dateci per favore una bandiera, non soltanto un garante di interessi elettorali contrapposti. Di professoroni o vecchi arnesi è già pieno il Parlamento. Vogliamo qualcuno a cui volere subito bene. Sì, subito, perché il tempo stringe e la fine di questa orribile crisi non è dietro l’angolo.
 
La scelta del nuovo capo dello Stato è davvero un’occasione irripetibile per ritrovare certezze e assicurazioni da quei Palazzi della politica che negli utimi lustri non hanno dispensato grandi soddisfazioni a noi contribuenti mortali. Tutt’altro. Le nostre tasche si sono svuotate, la fiducia nella buona politica è agli sgoccioli, prove che la corruzione e le ingiustizie sociali si stiano riducendo, nemmeno l’ombra. Purtroppo gli sforzi di Giorgio Napolitano non sono bastati a farci vedere il bicchiere mezzo pieno. La bella vita dell’ex Cavaliere non ha granchè migliorato la nostra. Il rigore del professor Monti, del resto, neanche. Enrico Letta è una brava persona e un politico affidabile, però è sparito, chissà perchè. Chi ha grinta da vendere è Matteo Renzi, ma lui dovrà produrre risultati e riforme, gli accidenti si sprecheranno. Scegliete qualcuno che sappia trasmettere sicurezza e speranza. Anche a chi non la pensa come lui e non per questo vuole sentirsi dare del guastatore depresso.

Al Quirinale ci vorrebbe un “Papa Francesco”, magari donna. Una buona madre di famiglia, che sappia dare l’esempio, ci insegni a studiare e a volerci bene. Più bene di così.

GIAMPAOLO ROIDI

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