“Die Soldaten” alla Scala con la regia di Hermanis

  • Milano/Lirica

MILANO Un modernissimo testo teatrale del Settecento scritto da Jakob Lenz, ambientato nella Francia prima della Rivoluzione, traumatizzata dalla guerra, e diventato nel 1965 un formidabile monumento del modernismo musicale del Novecento grazie alla scrittura musicale del compositore tedesco Bernd Alois Zimmermann. 

Si tratta  di “Die Soldaten” che, in oltre due ore di spettacolo, si prepara a stregare, da sabato al 3 febbraio, il pubblico del Teatro alla Scala. L’opera arriverà ora in una coproduzione della Scala con il Festival di Salisburgo diretta sul podio dal Maestro Ingo Metzmacher e con la monumentale regia, già molto applaudita nella città natale di Mozart dal pubblico e dalla critica, di Alvis Hermanis. 

Cantata in tedesco, questa composizione fonderà complessità modernistiche, recitativi, jazz ed elettronica, per descrivere, con una musica ricca di grande forza emotiva, la confusione mentale dei protagonisti e l’accumularsi delle tante catastrofiche storie parallele.

Una messinscena pronta ad evidenziare, grazie anche ad un cast di ottimi interpreti che riporterà al Piermarini i soprani Laura Aikin e Gabriela Benacková, il trauma della guerra e le sue estreme conseguenze sugli uomini, rese sul palco con forti immagini e simbologie (Info: 02 72003744). 

ANTONIO GARBISA

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