EveryRide, la app per "dominare" lo sharing

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MOBILITA' Avere sotto mano tutti i servizi di bike, scooter e carsharing di Milano, Torino, Roma; comparare i costi tra vettori e i tempi di percorrenza; dare informazioni sulle condizioni dei mezzi e, al limite, chiamare un classico taxi con un click. Sono alcune delle funzioni di “EveryRide: RideSharing made easy!”, la app (disponibile nell’app-store iOS, per Android e Windos Mobile in italiano e inglese, ma presto sarà in 7 lingue) partorita da tre amici under 26 di tre nazionalità diverse (italiana, statunitense, tedesca) residenti a Milano,  che credono fortemente nella mobilità urbana sostenibile e nella rivoluzione del carsharing a flusso libero. Tanto, da averci puntato il loro futuro.

 

La app,  oltre a svolgere il ruolo fondamentale  di aggregatore di tutti i servizi di bike e carsharing in un’unica mappa, offre molte altre funzionalità aggiuntive:  indicando la propria destinazione e selezionando un veicolo, EveryRide dà la possibilità di ottenere una stima dei tempi e dei costi che è necessario sostenere per raggiungere quella destinazione con quel particolare veicolo.

È inoltre possibile confrontare tutti i vettori nelle vicinanze dell’utente secondo i criteri di costi e tempo già indicati, considerando inoltre il tempo aggiuntivo necessario per raggiungere il mezzo alternativo  a piedi.

Esiste inoltre un “radar” che, qualora non vi sia un veicolo disponibile in zona, avvisa quando se ne renda disponibile uno.

I giovani senza grandi possibilità economiche apprezzeranno poi la possibilità di sapere in anticipo se un’auto è scarsa di carburante. Sembra un paradosso, ma non lo è, considerando che raggiungendo un distributore (sempre indicato dalla app) e facendo benzina con la carta prepagata, si accumulano minuti-bonus di utilizzo gratuito... Infine EveryRide indica le stazioni di ricarica per i veicoli elettrici e le aree coperte da WiFi gratuito.

Infine, se proprio non ne volete sapere di auto in condivisione o pedalate comunitarie, potrete sempre chiamare un classico taxi con un semplice click.

ANDREA SPARACIARI

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