Natale, i regali bypassano la crisi

MODA Sdrammatizziamo. Il Natale non dà scampo. Arrivano le solite  interminabili cene, le solite serate a giocare a Tombola, Mercante in fiera o Risiko, i soliti cine-panettoni che offrono rifugi sicuri a chi di stare in casa proprio non ne può più. Però, c'è un però. I regali. Quei pacchettini infiocchettati perfettamente che racchiudono a volte (spesso) ignominie irracontabili. Ma se quei pacchettini fossero prima di tutto utili, not expensive, tanto colorati e magari anche divertenti le cose potrebbero cambiare. 

Proviamo con le cose utili. Con la pioggia che sta martoriando ogni Regione perché non regalare un ombrello? Magari di quelli da borsetta, poco ingombranti ma ugualmente utili allo scopo.

Oppure, visto che non siamo proprio in estate, perché non pensare a un bel pigiamotto magari corredato con morbidi boots o calde pantofole? I maschietti sicuramente grideranno allo scandalo e cercheranno un rifugio nella immancabile lingerie rigorosamente rossa. E sia. Dai baby-doll ai tanga, purché in versione natalizia. E purché anche voi, cari maschietti, siate disposti ad indossare “intimo” ad hoc.

Infine, un regalo tecnologico e unisex, che rispetta l'ambiente ed è poco costoso. Si tratta del caricabatterie per il cellulare ad energia solare. 

A questo punto resta soltanto un dilemma. Atroce. Quasi insormontabile. Panettone o Pandoro? A voi la scelta purché rispetti il decreto del 22 luglio 2005 per il quale sono “out” margarina e grassi vegetali e sono “in” i prodotti a lievitazione naturale. Dimenticavo: Buon Natale.  

PATRIZIA PERTUSO