Pronti due testi di legge per rivoluzionare il Tpl

  • Trasporti

ROMA Una legge delega e un decreto pronti per  rivoluzionare il sistema dei trasporti pubblici. E non tra alcuni mesi, ma subito, forse già oggi. È il piano del governo che ha due obiettivi: affrontare il penoso stato del trasporto pubblico italiano e razionalizzare la rete di società e municipalizzate (con i conti in rosso) attraverso l’introduzione di costi standard. Ne è convinto il ministro dei Trasporti Lupi che proprio su questo punto ha preparato un decreto presentato già in conferneza unificata per il parere: «Un Comune come Roma potrebbe risparmiare 70 milioni», ha detto il ministro.

Detrazione fiscale per l'abbonamento

La novità principale del pacchetto, dal punto di vista degli utenti, è la possibilità di detrarre fiscalmente gli abbonamenti per un massimo di 200 euro a membro della famiglia. Non solo: linea dura contro i “portoghesi”. Il disegno di legge consentirà alle società di trasporto pubblico di affidare il controllo ad «agenti accertatori» dipendenti di società private, che potranno verificare il biglietto, procedere all'identificazione ed elevare multe. Prevista l'istallazione di contatori elettronici dei passeggeri per monitorare l’affluenza. E se ci sarà la cancellazione del servizio o il ritardo di partenza dal capolinea o da una fermata superiore a due ore, si avrà diritto al rimborso del biglietto.

STEFANIA DIVERTITO

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