Imu e Tasi si avvicina il saldo del 16

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SCADENZE Appuntamento alla cassa, il 16 dicembre,  per Imu e Tasi, per un totale di circa 15 miliardi. Pagheranno la tassa sui servizi indivisibili (Tasi) i proprietari di immobili (24 milioni) e fabbricati, compresa l'abitazione principale; e anche gli inquilini, con aliquote e detrazioni decise dai comuni. Le due tasse dovrebbero  essere soppiantate dalla local tax, che il governo dovrebbe introdurre nella legge di stabilità 2015. Sono molti i contribuenti che si troveranno a pagare il  saldo a due mesi dall'acconto: infatti sono 5.200 gli enti locali che hanno fatto slittare il 1° pagamento al 16 ottobre, slittato rispetto 16 giugno (data rispettata da circa 2.200 comuni). Nei comuni che non hanno presentato alcuna delibera, è previsto il pagamento in un'unica rata con l'aliquota base dell'1 per mille. Dal pagamento dell'Imu sono invece esentate le prime case, ad accezione delle abitazioni di lusso. Mentre si paga sulle altre abitazioni e in generale sugli immobili non residenziali, come negozi e capannoni. Esclusi i terreni in aree montane o collinari. Il calcolo: si parte dalla rendita catastale, rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente dell'immobile, più le aliquote comunali; meno, se ci sono, le detrazioni. Secondo la Uil, il costo medio della Tasi è 156 euro. Nelle sole citta capoluogo è 197 euro, con punte di 403 (a Torino: vedi l’articolo sotto). La local tax, forse, semplificherà la vita alle persone; lecito dubitare che sia più “leggera”. Su tutto, poi, incombe la futura revisione dei valori catastali.

A MILANO SI PAGANO 300 EURO IN MEDIA. RECORD A TORINO: 403
Dalle simulazioni puntuali fatte dalla Uil sui pagamenti soggettivi delle famiglie, emerge che su 428 famiglie residenti nelle 107 città capoluogo, per il 53,5% di esse la Tasi sarà più pesante di quanto pagato con l'Imu nel 2012. E che la Tasi sia una tassa regressiva, lo dimostra ancor di più il fatto che, per le abitazioni a bassa rendita, essa è più alta dell'Imu per 6 famiglie su 10; mentre per le case di maggiore pregio la Tasi è più cara dell'Imu solo per 4 famiglie su 10. Il costo maggiore in valori assoluti si registra a Torino con 403 euro medi a famiglia;  a Roma si pagheranno 391 euro; a Siena 356; a Firenze 346; a Genova 345; a Bari 338; a Bologna 331; a Como 321; a Milano 300.

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