Se al Quirinale arrivasse un presidente “social”

  • social e política

Forse non è il più amato, secondo i suoi detrattori neppure il più bravo, ma Matteo Renzi è senz'altro il più social dei politici italiani. Nella sua rapidissima ascesa, quella che lo ha proiettato prima alla segreteria del PD e poi a Palazzo Chigi, non c'è un rapporto di causa-effetto con la sua abilità su Twitter, ma la sua attitudine social ha senz'altro contribuito ad accrescerne la popolarità.

E se dopo il capo del Governo tweetstar, fosse la volta di un presidente della Repubblica tweetsar? Non tanto in nome della rottamazione, quanto della modernità. Insomma, Giorgio Napolitano magari conosce tutta la costituzione a memoria, virgole comprese, ma poi non ha whatsapp sul telefonino. Anche perché whatsapp sul telefono a parete non si può installare. Ha un profilo istituzionalmente autorevole, ma poi non ha un profilo facebook.

Ecco, e se il nuovo Capo dello Stato fosse scelto dal web, così per una botta di contemporaneità? Quale sarebbe il politico più social? Chi quello con più chance? Difficile fare gerarchie. L'ultima volta in cui la rete, su input di Beppe Grillo, fu chiamata a esprimersi furono scelti Milena Gabanelli, che politica non è, e Stefano Rodotà, uno che su Twitter ha meno follower di Simona Bonafè. E a esprimersi furono sì e no 20mila utenti: meno dei follower di Alessandro Di Battista. Numeri statisticamente irrilevanti.

Certo, il più attivo su Twitter è Maurizio Gasparri, ma visti i risultati eviterei di associarlo al Quirinale. Il più abile nella propaganda è l'altro Matteo (Salvini), ma ritrovarci in un colpo solo con Capo dello Stato xenofobo ed omofobo, senza andare nemmeno per gradi, potrebbe essere un tantino destabilizzante. La Finocchiaro, per carità, twitta parecchio ma non vorrei che lo facesse con la scorta. Grillo a numeri va forte, ma forse non siamo ancora pronti per un Presidente della Repubblica che manda affanculo i giornalisti in un discorso a blog unificati (che la tv, giammai). Magari Roberta Pinotti, attuale ministro della difesa, molto a suo agio sul social dell'uccellino blu, ma altrettanto a suoi agio sui voli blu (indiscrezione che se confermata potrebbe costarle il colle).

Oppure? Oppure un nome forte. Un trascinatore di folle, anzi di follower; uno di quelli che ogni volta che twitta affida alla rete una perla di saggezza: Gianni Cuperlo. Il fake però. Indiscutibilmente il miglior politico sul web.

MATTEO GRANDI

 

Articoli Correlati
social e política

E' guerra su Twittertra Jova, Salvini e Fedez

In una “discussione” sull'Europa e sull'euro fra Lorenzo Cherubini e Matteo Salvini interviene anche Fedez a colpi di cinguettii