Il maschio? Un inutile accessorio della femmina Alfa

  • Telmo Pievani

INTERVISTA Il maschio è una razza in via d'estinzione.  Motivo? La sua inutilità. Parola di scienziato. Il maschio in natura spesso è un'appendice penzolante dal corpaccione della femmina: un mero serbatoio di spermatozoi. Lo sostiene Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista che assieme al giornalista Federico Taddia ha scritto un saggio illuminante “Il maschio è inutile” (Rizzoli, p. 149, euro 15) che racconta anche di maschi - umani - meno tronisti e testosteronici. Gli unici, i più teneri e sorprendenti,  destinati a sopravvivere. Almeno finchè ci pare…
   
Professor Pievani, partiamo dal titolo: “Il maschio è inutile”. È una scoperta scientifica, una constatazione antropologica?
La scienza è arrivata a una conclusione un po' sconcertante: ovvero che se c'è un sesso debole in natura è quello maschile, non quello femminile. Il sesso maschile è accessorio.

In che senso?
Nella stragrande maggioranza degli animali, il sesso femminile è quello che si fa carico della riproduzione. La rana pescatrice femmina prosciuga pian piano tutti gli organi finchè del maschio restano solo le gonadi, le cellule che producono spermatozoi.  In pratica diventa un testicolo ambulante della femmina.

Un capitolo di intitola: “senza sesso si può”! Ma come si fa?
Il sesso comporta un grande investimento di tempo, di energie, di rischio… Il pavone ha una coda enorme che serve proprio per farsi scegliere dalla femmina. Ma per questo è anche più predato. Così in natura molte femmine si clonano. La foca o l'elefantessa marina decidono loro se fare figli femmina o figli maschi.

Scusi ma alla fine perché esiste il maschio?
Il vantaggio è la diversità: il fatto che si incontrino delle femmine  e dei maschi fa si che i figli siano sempre una sorta di rimescolamento dei geni…

Si potrebbe avere un mondo senza sesso e senza maschi?  In teoria sì. Oggi per via tecnologica le donne potrebbero creare una banca di spermatozoi e fare come altre specie di animali dove le femmine si tengono solo  certi maschietti buoni per la riproduzione. Non è fantascienza. Ma non so se sia tanto opportuno… 
ANTONELLA FIORI