Riqualificare e isolare per edifici più sostenibili

  • Energia

EDILIZIA Meno emissioni di Co2, più efficienza energetica e occupazione. Sono i benefici che potrebbero derivare dagli interventi di riqualificazione, in particolare d’isolamento, sullo stock edilizio italiano. Uno stock, quello potenzialmente oggetto di riqualificazione, pari a 8,2 miliardi di mq. Lo dice la ricerca “Valutazione della convenienza e dell’impatto economico dell’isolamento termo-acustico degli edifici” commissionata da Fivra (associazione dei principali produttori nazionali di lana di roccia e lana di vetro) al Cresme. I vantaggi degli interventi di coibentazione? Riduzione annua delle emissioni inquinanti pari a 892.000 tonnellate di Co2 (l’inquinamento annuale di 282.000 auto, ovvero all’assorbimento di quasi 30 mln di alberi); riduzione della dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento di prodotti energetici (l’8,2% della bolletta energetica nazionale); attivazione di oltre 1,7 milioni di posti di lavoro.
Se gli interventi su pareti, coperture e pavimenti usufruissero delle detrazioni fiscali del 65%, il costo per lo Stato sarebbe di 1,17 miliardi l’anno. Analizzando le richieste di detrazioni per la riqualificazione (previste al 65% sino a fine 2014), si nota come gli interventi sull’involucro edilizio permettano un risparmio di energia superiore a tutte le altre operazioni (17.276 KWh/anno per la coibentazione delle pareti verticali e 26.909 KHh/anno per quelle orizzontali, contro i 2.610 risparmiati dalla sostituzione degli infissi) ma rappresentino solo il 2,6% degli interventi. Sulle esigenze dei singoli, l’indagine rielabora per priorità i fattori ambientali da migliorare nel nucleo abitativo: per il 23,3% degli intervistati è necessario risolvere il degrado acustico, poi col 19,8% il degrado atmosferico, la necessità di intervenire sul degrado estetico per il 15,5% degli intervistati e, al quarto posto, quello idro-geologico con il 9,9% di feedback.

ADNKRONOS

Articoli Correlati

Gas e luce, dal 1 gennaiobollette in aumento del 5%

L'Autorità dell'Energia e l'aggiornamento delle condizioni economiche

Austria, l'esplosioneinfiamma i prezzi del gas

Annunciato nella notte il ripristino dei flussi dalla Russia. Prevedibili conseguenze negative sulle tariffe

Torna M'illumino di menoma sprechiamo ancora molto

Venerdì torna “M’illumino di meno”, storico appuntamento sul risparmio energetico. Ma in Italia la strada da fare è molta