Immobili statali all'asta per dimenticare il primo flop

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ASTE L'Agenzia del Demanio ci riprova. Dopo il flop della prima asta di immobili pubblici di qualche mese fa, andata semideserta o con offerte incongrue, tra cui quella per l'isola di Poveglia, la struttura guidata da Stefano Scalera ha pubblicato la lista dei 15 immobili che verranno nuovamente offerti sul mercato. Questa seconda operazione contiene alcune novità procedurali introdotte per prevenire il pericolo di un insuccesso-bis. Questa volta l'asta non sarà gestita on-line ma con un avviso di asta tradizionale ad offerte segrete e vincolanti (dovranno pervenire entro le ore 16 del 29 settembre 2014, info su www.agenziademanio.it). Sempre a differenza della prima asta di marzo, stavolta l'Agenzia ha fissato una base d'asta: si andrà dai 400 mila euro al milione e mezzo, per immobili in tutta Italia, prevalentemente al Nord.

Si tratta di ex caserme (la Mameli di Bologna e la Tamagni di Triora), un ex convento (S. Domenico Maggiore Monteoliveto a Taranto), una Casa del Fascio (a Caravaggio), vari terreni (per esempio al Parco Solari di Milano, l’ex alveo dell’Olona) ed anche un forte (il Pianelloni, a Lerici) e una palazzina residenzale (nel centro storico di Trieste).

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