Da ex area degradata nasce un quartiere hi tech

  • EDILIZIA

EDILIZIA Sono circa un milione, ha detto giorni fa il ministro dell’Ambiente, Galletti, gli occupati italiani «nel settore delle rinnovabili e dell'efficienza energetica», e solo nell’edilizia, nel 2013, sono a quota «339mila con un incremento del 42% rispetto al 2012» grazie alla politica di incentivi. Che il quadro non sia obbligatoriamente fosco è dimostrato, forse, anche dalla riuscita di importanti progetti. Uno degli ultimi a essere battezzati è l’“ecocittà” di Porto Potenza Picena, una ex area industriale (a 150 metri dal mare) trasformata in un quartiere commerciale-residenziale in classe A (per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria è previsto un impianto centralizzato con alimentazione a metano e caldaia a condensazione, integrato al solare termico; all’energia elettrica  per i servizi condominiali provvede un impianto fotovoltaico). Sono già pronti 15 mila mq, con appartamenti, un parco (7 mila mq) irrigato tramite un sistema di raccolta dell'acqua piovana, e illuminazione a basso consumo destinata alle vie, intitolate a premi Nobel per la Pace. È stato inaugurato il supermercato. Altri lotti, sui 6 ettari complessivi, arriveranno a compimento.

METRO

Articoli Correlati

Addio alla burocraziaper le ristrutturazioni

Niente più comunicazioni al Comune per 58 tipologie di opere e interventi

Edilizia, liberalizzatii piccoli interventi

Arriva il “Glossario dell’edilizia libera” con 58 lavori senza più comunicazione ai Comuni

Fallimenti immobiliariPresto la tutela per le vittime

Il notaio non procederà al rogito se l'azienda costruttrice nno avrà versato la fidejussione prevista dalla legge