Dopo l'anatema di Maroni Trenord trova un Ad

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 trasporti La relazione sulle performance negative di Trenord presentata venerdì 17 alla giunta regionale cui ha fatto seguito l’anatema del presidente Maroni affiché si procedesse con la nomina del nuovo Ad della società entro novembre, ha  dato i suoi frutti. Ieri, infatti, Trenord ha fatto sapere che dal prossimo 14 novembre Cinzia Farisé assumerà l’incarico di Ad di Trenord in sostituzione di Luigi Legnani, dimissionario dall’1 ottobre.

La manager, indicata dallo stesso Maroni, era stata scelta all’unanimità dal cda di Fnm il 3 ottobre scorso “al termine di un processo di selezione lungo e articolato in ragione della complessità e specificità del ruolo”. Tuttavia, da allora a oggi, la nomina ufficiale non era mai arrivata, si dice per diverbi su un possibile doppio incarico chiesto dalla Farisè (che voleva anche la poltrona di vice direttore generale di Fnm, così come accadeva per il predecessore Legnani). Circa il cv, la Farisè vanta un passato in Ferrovie Nord,  dove ha ricoperto il ruolo di marketing manager dal 1997 al 2001, prima di passare alla Prysmian India.

Per Ferrante, Cisl  trasporti è: «Una nomina che non dimostra discontinuità con le stesse lobby degli affari che hanno gestito Trenord fino a oggi». Per Balotta, Legambiente, invece: «Non basta la nomina, in ritardo come i treni, del nuovo A.d.  per risolvere i gravi scompensi gestionali creatosi con la nascita di Trenord», una società definita «mostro ingovernabile, clientelare e costosissimo».  andrea sparaciari