Il gelato è salutare Ecco le ultime frontiere del gusto

Gelato alimento sano
  • Gelato

GUSTO Protagonista dell'estate, continua ad esserlo tutto l’anno puntando sulla salute a 360 gradi (sottozero). Il gelato del 3° millennio si allinea col benessere e diventa alimento a tutti gli effetti. “Alimento edonistico” per rappresenta un piacere del palato che procura immediato senso di benessere. Secondo recenti studi il suo consumo stimola la corteccia orbito-frontale, la zona del cervello associata alla percezione del piacere e della felicità. Percezione che aumenta nei mesi estivi con la calura. Per questo nasce il gelato smartfood, cibo facile e veloce, con un’attenzione particolare alla qualità nutrizionale delle materie prime in linea con il programma di Scienze della nutrizione e comunicazione promosso dall’Istituto europeo di oncologia in collaborazione con la Carpigani Gelato University. Obiettivo: offrire nell’ambito della produzione dolciaria una scelta salutare sulla base delle ultime scoperte scientifiche, senza rinunciare a sapore e gusto. Anche in base alla richiesta sempre più frequente di alimenti con specifiche caratteristiche per la selezione di ingredienti e materie prime a causa di presenze di allergie, intolleranze o scelte etiche. Ecco allora che i gelatieri vanno a scuola di salute e puntano alla formazione sulla nutrizione di base e sugli elementi che costituiscono una sana alimentazione applicati ai gelati e sulla creazione di nuove ricette che rispecchiano i Larn (livelli di assunzione giornalieri raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana) del 15% di zuccheri semplici aggiunti e non oltre.

Riguardo ai gusti, quelli ai frutti rossi o alla frutta secca possono diventare un aiuto nella prevenzione di alcune malattie come rivelato da una ricerca della Fondazione Umberto Veronesi. In evidenza il ruolo bioattivo di antocianine e polifenoli, contenuti nei frutti, nel ridurre il rischio delle malattie cardiovascolari, di quelle tumorali e dell’obesità. E poi ci sono il pistacchio e la nocciola che contengono Omega 3 e Omega 6: rallentano l’invecchiamento delle cellule.

LUISA MOSELLO