La prima università della salute e benessere

salute - L'università degli Studi di Brescia diventa il primo ateneo tematico europeo dedicato alla salute e al benessere. L'accordo che dà il via al progetto “Health&Wealth ”è stato firmato nei giorni scorsi dal ministro della salute Beatrice Lorenzin e dal  rettore Sergio Pecorelli. Obiettivo: portare il benessere al centro dei processi economici, industriali e sociali del territorio.  «La salute non può essere un ambito di azione esclusivamente sanitario, ma deve rispondere a una visione più aperta, che includa  tutti gli operatori presenti nella nostra realtà, con il mondo accademico che assume il ruolo di driver. Solo così gli investimenti diventano produttivi di beni e servizi - spiega Pecorelli - Health&Wealth è il primo laboratorio nato per sperimentare un differente modello di sviluppo, che valorizzi i risultati della ricerca accademica di tutti i Dipartimenti, per ottenere ricadute verso competitività, cura, sicurezza e qualità». Obiettivo dell'ateneo, l'implementazione di programmi sulla cultura del benessere delle persone nell'ambiente, coinvolgendo quindi non solo Medicina, ma anche Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. «Al centro deve rimanere la prevenzione delle malattie - puntualizza il rettore - indispensabile per assicurare un futuro ai sistemi sanitari, sempre più provati dai tagli e da una popolazione anziana». 
Quattro temi
Proprio la longevità, insieme ad ambiente, tecnologie biomedichee stili di vita, rappresenta uno dei quattro temi del progetto Health&Wealth, approvato dal Cda dell'ateneo a maggio scorso. L'iniziativa vuole fare diventare Brescia un centro di riferimento nazionale che propone un nuovo modello di lavoro.
Nuove professioni
Tra gli obiettivi anche la formazione di nuove figure professionali: manager che interagiscano con il sistema produttivo e sanitario, sia italiano che internazionale, capaci di promuovere il progresso del Paese nel rispetto del benessere delle persone nell'ambiente. Per info.  www.unibs.it.
(metro)