Casa: tutti vorrebbero comprare ma nessuno vuole svendere

Una fotografia del mercato immobiliare italiano. È quella contenuta nell’“Osservatorio Immobiliare” di Casa.it, che sarà presentato oggi alla fiera Eire 2014 di Milano. Per il rapporto, l’80% degli italiani ritiene che nei primi 6 mesi dell’anno il valore delle case nella zona in cui risiede sia diminuito, mente per il 54% questo è un momento favorevole per l’acquisto. Tuttavia,  se si guarda alla propensione alla vendita, il 71.6% non intende mettere sul mercato il proprio immobile nel timore di “svenderlo”. 
Circa i prezzi, in effetti, a livello nazionale sono diminuiti in media del 5,2% rispetto a giugno 2013. Ma resta una consistente divaricazione, vicina al 9,4%, tra le quotazioni di chi  offre e di chi compra. Chi vende, oggi, offre soprattutto di plurilocali  (4 o più locali)  che pesano per il 53,4% nel Sud e Isole al 59,3% del Centro Italia, mentre le abitazioni 50/100 mq. (bilocali e trilocali), pesano al Sud per il 43,4%, per il 37% al Centro e al Nord. I monolocali, si fermano all’11%. Chi acquista, invece, al Nord cerca soprattutto trilocali (33%), bilocali (22%), quattro locali (18%) e monolocali (17%). Al Centro e Sud Italia la domanda è ripartita in modo omogeneo.
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Milano
Nei primi sei mesi del  2014 i prezzi sono scesi in media  del 4,3%.
Il prezzo  ideale per chi cerca è di  3.400 euro al mq., la media di vendita di  3.500.
Il 70% della domanda è stata per bilocali e trilocali.
Roma
Dopo i cali superiori al 6% registrati a fine 2013, nei primi sei mesi dell’anno i prezzi  sono rimasti pressoché stabili (-1,8%)
Nella Capitale, il valore medio resta fra i più alti d’Italia sfiorando i 4.000 euro al mq.
Torino
Sotto la Mole continua la discesa dei prezzi  che fa segnare un calo del -5,3%.
Oltre il 50% dell’offerta di case ha riguarda bilocali e trilocali, mentre i monolocali sono appena il 7% del totale.