BMW, il suv X4 messo alla prova / IL VIDEO

Auto. Eccolo il nuovo SUV BMW, la X4 che replica il concetto della più grande e spaziosa X6, nata nel 2008  basata sull’X5 che presentava un padiglione più inclinato e una coda più sfuggente con il posteriore rialzato. Ora BMW replica, in un formato più compatto e dimensionamento meno arrogante, con la X4 che si basa sull'ultima generazione di X3: ne rappresenta, infatti, la versione più sportiva.
La X4, dalla posizione di guida abbassata, stilisticamente rivela una parentela con la X6, che però è attualizzata dall'innesto di soluzioni stilistiche prelevate dagli ultimi modelli della marca tedesca. La fiancata esibisce una novità assoluta: la classica nervatura laterale BMW è ripartita in due linee: la prima si impenna dai passaruota anteriori e termina sulle maniglie della porta dietro, mentre una nervatura posteriore conferisce tono muscolare ai passaruota posteriori. Con prezzi compresi fra 50 e 67 mila euro, optional esclusi, la X4 è offerta con tre motori a benzina TwinPower Turbo e altrettanti diesel all'interno di un range di potenze compreso fra 184 e 313 CV.
La gamma benzina parte dalla xDrive 20i equipaggiata dal recentissimo 4 cilindri due litri da 270 Nm e, appunto 184 CV, e prosegue con la 28i, che monta il medesimo motore da 1.997 cc declinato però in un edizione con 245 CV e 350 Nm di coppia. Al vertice un classico sei in linea alla bavarese: il 3 litri da 306 CV e 400 Nm che da vita alla 35i.
La famiglia delle X4 a gasolio è invece scomposta dalla 20d con il quattro cilindri da 190 CV e 400 Nm e da due versioni (30d e 35d) che sotto il cofano hanno un tremila 6 cilindri in due livelli di potenza: 258 e 313 CV. La trazione è integrale secondo lo schema “intelligente” Xdrive, mentre il cambio è l'apprezzato Steptronic otto marce ZF. Di serie ci sono lo sterzo sportivo a gestione elettronica variabile “i driving mode” con quattro varianti: EcoPro, Comfort, Sport - Sport+ per trasformare il carattere della macchina. Due gli allestimenti in aggiunta a quello base: XLine e Msport che originano da pacchetti contraddistinti da accessori che conferiscono un carattere più o meno sportivo, quello M offre il look ma non il feeling dell'atelier Motorsport.
Per ora la prova si è limitata alla poderosa X4 35i. Certo, il tre litri non è certo il motore più adatto al nostro mercato, ma ci ha permesso di assaggiare le doti dinamiche di questo coupé a quattro porte e ruote alte che ha una doppia anima: offre prestazioni da sportiva vera visto che la 35i scatta da 0 a 100 kmh in 5.5 secondi, ma anche facilità di guida in ogni condizione ambientale e di traffico. La visibilità anteriore è senza grosse pecche, quella posteriore è invece già più critica e in manovra meno male che c'è la telecamera. Confort e spazio sono in abbondanza. Anche per i bagagli visto che come minimo ci sono 500 litri a disposizioni. Un’alternativa alle grossa station wagon e visto che la X4 non eccede in lunghezza con i suoi 4,67 metri. L'abitabilità è assicurata dal passo di ben 2.81 metri, identico alla X3 e alle sorelle Serie e Serie 4 Gran Coupé. Livello costruttivo e finiture sono adeguate alla tradizione BMW. Bella anche la plancia, dove domina il display del sistema di infotaniment che può essere potenziato con ConnectedDrive, i servizi interconnessi con tanto di musica in streaming. La lista degli optional è sterminata.
(Corrado Canali)