Sexy Damm la nuova star

Style. Questa ragazza, che potrebbe fare la sua apparizione con una collana di margherite tra i capelli biondi e dichiarare di essere Freya, la dea del raccolto nella mitologia norrena, è l'ultimo oggetto del desiderio esportato dal cinema scandinavo. Ha recitato in “The Giver” e in “St. Vincent de Van Nuys”, film da guardare seduti in una comoda poltrona di Arne Jacobsen. Anche se rilassarsi, nonostante il viso sereno, è qualcosa in cui Katharina non indulge in questi giorni.
«Ho appena partecipato a vari casting e a un'audizione per un film inglese; adesso sono in un momento di passaggio tra New York e Londra», spiega da un hotel a 5 stelle a Londra. Alla vita frenetica del nuovo mondo preferisce il romanticismo del vecchio continente. «Ho molto più lavoro in Europa e ne ho nostalgia». Parla di Londra in modo idilliaco, una visione che pare uscita da un film di Jane Austen. Potreste considerare le sue riflessioni stravaganti, come quelle di una attricetta che cerca una vita un po' naïf, ma Damm ha già raccolto vari successi sul grande schermo, con le sue apparizioni in film come “Rich Kids” e “Blue Crush 2”.
Non le sono mancate nemmeno gratificazioni romantiche con alcuni dei più ricercati scapoli di Hollywood, tra cui Josh Hartnett, Jared Leto e Stephen Dorff.  Comunque, la propensione per uomini più vecchi è stata una fase passeggera. «Apparentemente non hanno niente di più degli uomini giovani - commenta - pensi sempre che siano più maturi, ma poi realizzi che non è veramente così».
Non sembra che per Damm sia un problema superare la fine delle sue relazioni perché «Le separazioni non mi colpiscono così tanto. Essere rifiutati è pesante, molto pesante, fa male, ma bisogna continuare a studiare per rimanere in gioco». Per lei è stato un brutto colpo l'estate scorsa perdere l'occasione di recitare il ruolo della gattina seduttrice nella parte di Naomi Lapaglia, affidato poi a Margot Robbie - moglie di Jordan Belfort (Leonardo Di Caprio) in “The Wolf of Wall Street”.
Nel suo prossimo film Damm sarà in abiti succinti con una seducente ballerina russa di pole dance - una tecnica che ha studiato facendo ricerche su YouTube - e la vedremo presto con Naomi Watts e il classico umorismo inglese di Bill Murray nella commedia “St. Vincent de Van Nuys”. Quest'anno potrebbe essere il momento della svolta, ma Damm non sembra pronta a volersi consacrare come il prossimo grande nome di Hollywood: «Hmm, non si può mai sapere. Puoi avere una parte importante che pensi possa essere la grande occasione, ma a volte è invece un piccolo ruolo che fa esplodere la carriera».
(Richard Peckett/MWN)