Tra Ferrari e Apple accordo su CarPlay

AUTO Sedici costruttori, a cominciare da Ferrari, Volvo e Mercedes i più di prestigio. E un nome, CarPlay che è già tutto un programma, perché pronto ad abbinare le funzionalità dell'iPhone con i sistemi infotainment. Da Ginevra dove si è aperto ieri il Salone internazionale dell’auto, l'assalto di Apple al mondo “automotive” è ufficiale. Accantonato il nome di iOS in the Car, utilizzato per definire il progetto iniziale, Apple ha optato per CarPlay, un sistema "eyes free" pensato per diventare "la migliore esperienza iPhone su quattro ruote".
Possibilità illimitate
Di fatto, con il nuovo arrivato è possibile fare telefonate, utilizzare Maps per la navigazione intelligente, sia via voce che con indicazioni su schermo, ascoltare musica e messaggi o dettarli e così via… Due le possibilità offerte per accedere alle funzioni: lo schermo touch, con la sua interfaccia nativa, oppure la pressione del tasto di controllo voce collocato sullo sterzo per attivare Siri, il software di riconoscimento vocale made in Apple e in parte già utilizzato da alcuni costruttori come Mercedes. Oltre ad iTunes Radio, CarPlay supporta anche app di terze parti come Spotify e iHeartRadio. La lista dei marchi che offriranno CarPlay è lunga: al Salone di Ginevra, il sistema Apple è mostrato su modelli Ferrari a cominciare dalla FF, Mercedes e Volvo. Più avanti, aggiunge Cupertino, sarà la volta di BMW, Ford che tra l'altro ha appena lanciato SYNC 2, General Motors, Honda, Hyundai, Jaguar e Land Rover, Kia, Mitsubishi, Nissan, Peugeot, Citroen, Subaru, Suzuki e Toyota. Insomma, si annuncia una valanga. "CarPlay è stato disegnato da zero – spiega Greg Joswiak, responsabile marketing di iPhone e iOS – e permette agli automobilisti di utilizzare il proprio iPhone in automobile minimizzando le distrazioni. L'elenco dei partner automotive che adotteranno CarPlay è formidabile e siamo emozionati per il suo debutto a Ginevra". CarPlay sarà disponibile nel corso dell'anno come “update” di iOS7 e sarà compatibile solo con gli smartphone dotati di connettore Lightning, quindi iPhone 5, 5C e 5S. Ma la strategia di Apple si ferma qui, anzi è solo all’inizio. Altre novità sono in arrivo.
(Corrado Canali)