Senti (bene) chi parla e invecchierai di meno

Salute. Sentirsi bene in tutti i sensi, udito compreso. Come dire: sentire alla perfezione i suoni e le tonalità dell'universo non è un particolare trascurabile della salute, ma un chiaro e forte segnale di benessere psicofisico. Gli ultimi studi scientifici del settore infatti rivelano un grande legame fra capacità uditiva e cervello. L'ipoacusia, termine scientifico con cui si definisce la sordità parziale, sembra abbia una diretta relazione con la demenza.
Chi ha problemi uditivi (oltre 7 milioni di italiani) va incontro a un rischio maggiore di sviluppare forme di questa patologia che colpisce 36 milioni di persone nel mondo e che dovrebbe moltiplicarsi nei prossimi 30 anni.
Come è emerso nel recente incontro “Sentire bene per allenare la mente” promosso da Amplifon, il pericolo di decadimento cognitivo è direttamente proporzionale al livello di ipoacusia: «Oggi sappiamo che tra ipoacusia e demenza esiste una relazione bidirezionale - spiega il professor Alessandro Martini, Direttore di Neuroscienze e Organi di Senso dell'Università di Padova - e che un grave deficit uditivo è in grado di aumentare di ben 5 volte, il rischio di sviluppare demenza. Dobbiamo quindi intervenire tempestivamente sul danno, con opportuni test audiometrici e i giusti apparecchi acustici, in modo da contrastare il più possibile il decadimento della funzione uditiva».
 
PrevenzioneÈ possibile ritardare l'invecchiamento cognitivo usando gli apparecchi acustici (sotto utilizzati nel nostro Paese) e attivando prevenzione e identificazione precoce della sordità.Esami audiometrici: meglio eseguirli ogni anno a partire dai 25 anni di etá.Il deficit uditivo colpisce più gli uomini che le donne( aiutate da un'azione ormonale protettiva) soprattutto dopo i 60, 70 anni. I giovani possono esserne interessati se ascoltano musica ad alto volume con le cuffiette. La socioacusia identifica l'indebolimento della capacità uditiva causato dalla rumorosità presente negli ambienti di vita.Le ipoacusie sono legate a  fattori ereditari o a malattie insorte durante la gravidanza e il parto.
Fastidiosi acufeni
Salute. Gli acufeni sono i ronzii che accompagnano e distorcono i suoni oltre ad attenuarli. Sono presenti nella cosidetta ipoacusia neurosensoriale un problema che interessa l'orecchio interno, incapace di trasformare le vibrazioni sonore in impulsi nervosi corretti. Rappresenta quasi il 90 per cento dei casi. Lu. Mos.
(Luisa Mosello)