Il mattone italiano fa gola agli stranieri

Mercato. Gli investitori stranieri mostrano sempre maggiore interesse verso il settore immobiliario italiano, sulla scia della timida ripresa dell’economia della zona euro. Da gennaio a ottobre il volume delle operazioni cross border in Italia è stato di 2,75 miliardi circa il 79% delle transazioni totali, il livello più alto dal 2007, indica Real Capital Analytics, secondo quanto riporta il Wall Steet Journal.
I protagonisti delle operazioni più grandi del 2013? Morgan Stanley agli inizi di ottobre ha acquistato una partecipazione di maggioranza in 13 grandi magazzini e due centri commerciali per circa 635 milioni. In maggio invece l’acquisto da parte di Allianz Real Estate di due edifici ad uso ufficio è stato il primo investimento in Italia dal 2008 per una cifra pari a circa 90 milioni. E il gruppo intende fare altri investimenti nel Belpaese per circa 500 milioni, ha annunciato l’ad Mauro Montagner.
Poco dopo Allianz, la Qatar Holding, il fondo sovrano  quatariota, ha acquistato il 40% di Porta Nuova a Milano per 2 miliardi (la più grande transazione di quest’anno). L’interesse per l’Italia va di pari passo con la perdita di appeal da parte di Londra, Parigi e la Germania a causa del repentino rialzo dei prezzi ai livelli pre-crisi. Tra gli altri nuovi investitori, anche i fondi di private equity americani Cerberus Capital Management, KKR & Co. e Oaktree Capital Management. Cerberus sta chiudendo due operazioni per 400 milioni.
E per il Wsj, il gruppo Blackstone, che ha investito in centri commerciali nel nord Italia, è in trattative per acquistare la sede del Corsera in via Solferino per 120 milioni. Entro la fine del 2013 due terzi delle operazioni nel settore coinvolgeranno società straniere, circa il doppio della media del 2009-2012, ha spiegato Alessandro Mazzanti, capo esecutivo del gruppo Cbre.
(Adnkronos)
E A MILANO PREZZI BASSI E VOLUMI IN CRESCITAMercato. Il mercato è quello che è, anche per gli immobili d’impresa. Ma almeno dà segni di ripresa. Nel 2012, per esempio, a Milano, il livello generale degli investimenti nel settore è stato il più basso degli ultimi 4 anni, eppure la quota degli investitori esteri è cresciuta sensibilmente (nel 2012, il 13% del totale, percentuale doppia rispetto al 2009). Lo dicono i dati di Assolombarda e Osmi, azienda speciale della Camera di Commercio. Continua intanto l’immissione di nuovi spazi nel mercato, di qui al 2016: vedi Porta Nuova (nella foto: il grattacielo Unicredit), Porta Volta o Portello Nord.
Esempi di prezzi:Stabile direzionale 3.061 euro/mq (-4% sul 2012)Centro storico 5.733 euro/mqSito Nuovo 957 euro/mq.
(Metro)