Corpo e psiche in forma "a chilometro zero"

Forma. Non solo spa, palestra, sedute dall'estetista e diete last minut a prova di bikini. Il benessere che apre le porte alle vacanze e chiude con lo stress e la pesantezza dell'inverno, quest'anno segue percorsi in linea (letteralmente) col periodo che stiamo vivendo. Ovvero: semplicità, autenticità e formule slow, sembrano essere le parole d'ordine per tornare in forma sia nel corpo che nella psiche attraverso il contatto con la natura, con i luoghi che ci circondano, l'alimentazione a chilometro zero.
È il “benessere territoriale” la tendenza del wellness 2013, vale a dire fine settimana fuori porta o a poche centinaia di km da casa per riossigenarsi, fare passeggiate, trekking, scoprire i sapori tipici, imparare a usare il cibo come medicina, a conoscere i rimedi naturali, le proprietà di fiori, erbe... Che a prima vista sembrerebbe un passo indietro, un ritorno all'antico, ai consigli della nonna a scapito di centri  benessere del futuro super attrezzati, ma a ben guardare è il contrario.
Le strutture più innovative infatti tendono a integrarsi col territorio, a utilizzare ciò che la lcalità offre. Non solo macchinari sofisticati e trattamenti super specializzati, ma una maggiore attenzione per la storia dei luoghi che possono di per sé curare anima e corpo.
E si moltiplicano iniziative come Naturarte che fino a settembre propone un nuovo concetto di benessere globale fatto di percorsi esplorativi nei parchi della Basilicata conditi da spettacoli e da quanto fa bene ad anima e corpo.
(Luisa Mosello)