Nuova Mercedes Classe S Generazione "Hybrid"/IL VIDEO

Motori. Dopo oltre tre milioni di unità vendute delle quali 35.739 in Italia dal 1951 ad oggi, la Classe S non è soltanto l’ammiraglia di Mercedes, ma è anche la berlina di lusso più venduta al mondo. L’ultima generazione arriva sul mercato in questi giorni. In Italia, in particolare, debutta alla Mille Miglia che è partita ieri da Brescia e successivamente sarà in vendita anche da noi.
Tre i motori disponibili al lancio il 3500 cmc Turbodiesel da 258 Cv della 350 D, il 3500 cmc a della 400 Hybrid da 306 Cv e il 4600 cmc da 435 CV della 500. Entro fine anno arriverà anche una 300 Hybrid in grado di consumare meno di appena 3 litri per 100 km e con emissioni di 75 g/km. Tre anche i livelli di allestimento previsti, Premium, Maximum ed Edition 1. Due, invece, le misure, “corta” e Lunga destinata soprattutto ai mercati asiatici. Infine i prezzi italiani della S sono compresi fra 88.500 euro della S 350 Diesel Premium “corta” e 136.870 euro della S 500 Edition 1 “lunga”.
Con la nuova generazione della Classe S, è stato rivisto alle basi il processo della progettazione: per la prima volta, lo sviluppo del modello è partito dalla versione a passo lungo che fino a oggi è sempre derivata dalla variante più piccola. La spiegazione è semplice e la fornisce la Mercedes: è solo in Europa e Nordamerica che i clienti del modello la guidano effettivamente in prima persona. In Cina, come del resto in Giappone e sugli altri mercati asiatici, la Classe S è un modello che viene sistematicamente affidato allo chauffeur. Considerato il crescente peso commerciale di questi Paesi è stato naturale decidere lo sviluppo verso le loro richieste e concentrarsi più di quanto non avvenisse in passato sul confort dei passeggeri posteriori.
Questa scelta strategica non ha comportato rinunce per la parte anteriore dell'abitacolo, caratterizzata al contrario da molte novità. Una di queste è il nuovo design della zona del cruscotto e del “touch screen” che tradizionalmente sormonta la console centrale: i due schermi, nel formato 8:3, misurano 12,3 pollici ciascuno e trovano posto sotto un'unica palpebra. Il loro collegamento è sottolineato dalla retroilluminazione che circonda tutto l'insieme, facendolo apparire sospeso.
Le novità riguardano anche i sedili, dotati della nuova funzione Energizing che è basata sui principi del massaggio con le pietre calde e sfrutta un totale di 14 cuscini d'aria nello schienale. In totale, le funzioni di massaggio disponibili sono sei. In termini di sicurezza, va segnalata la movimentazione elettrica in altezza del porgicintura, il debutto del beltbag, l'airbag incorporato nelle cinture stesse e quello del cushionbag che previene lo scivolamento del passeggero posteriore che avesse eventualmente reclinato il sedile. Molto importanti anche le innovazioni sul piano dell'infotainment. Tra i debutti, l'opzione multi-user che permette a ciascun occupante di accedere separatamente alle varie funzionalità del sistema Comand Online (radio, tv, internet, navigatore, lettore Dvd, dispositivi Usb). 
La nuova Classe S eredita inoltre dalla SL il sistema Frontbass, che prevede l'installazione dei woofer nella parte anteriore della scocca, fornendo una resa acustica particolarmente apprezzabile, secondo il Costruttore. Il sistema di navigazione prevede infine la possibilità di visualizzare la "rotta" seguita, come avviene sugli aerei di linea. Tra le innovazioni più importanti si segnala l'insieme di soluzioni che vanno sotto la definizione di Intelligent Drive e sfruttano la nuova telecamera stereoscopica e una serie di sensori radar multimodali, che collaborando fra loro permettono alla vettura di "vedere intorno" a 360° e quindi di guidare in automatic specie quando serve, ad esempio in coda. La stessa telecamera stereoscopica, inoltre, "sonda" in anticipo lo stato del fondo stradale, dialogando con il Magic Body Control, che a sua volta adatta istante per istante l'assetto, fornendo la risposta più adatta delle sospensioni. Insomma, il lusso all’ennesima potenza, ma anche il massimo che si può chiedere ad un’auto oggi.
(Corrado Canali)