Marchini e Medici Intesa sulla mobilità

«Occhio che altrimenti facciamo lista unica». Il candidato sindaco, Alfio Marchini, scherzava con il candidato di Repubblica romana, Sandro Medici, durante un incontro-confronto sulla mobilità nuova alla Casa delle donne Lucha y Siesta in via Lucio Sestio. Una battuta nata dai diversi interventi che i due hanno fatto durante il dibattito con proposte e idee sulla mobilità che li hanno accomunati.
Incalzati dalle domande del pubblico, in particolare di chi usa la bici come mezzo  principale, i due si sono trovati d'accordo sulla necessità di rallentare il flusso del traffico fino alla soglia dei 30 km orari e di pensare alle ciclabili non solo come percorso da passeggiata domenicale. Per Marchini è necessario ripensare anche il trasporto pubblico: «Servizi circolari, come ad esempio i pulmini elettrici del centro che devono essere presenti anche in periferia».
Medici ha ipotizzato l'introduzione dei tram nei due sensi di marcia del lungotevere, per limitare il traffico privato, e la realizzazione del metrò leggero, trovandosi d'accordo con Marchini. Meno sintonia sulla proposta di Medici di rendere gratuiti i trasporti pubblici, «l'unico modo per renderli davvero competitivi rispetto al traffico privato».
(Paolo Chiriatti)