Affile, niente soldi al mausoleo di Graziani

Niente più finanziamenti regionali per il mausoleo dedicato al generale e gerarca fascista Rodolfo Graziani. Lo ha deciso ieri il presidente della Regione Nicola Zingaretti, secondo cui l'opera rappresenta «un'offesa alla libertà, alla democrazia e alla memoria di tutti gli italiani».
«Ho chiesto agli uffici regionali di sospendere il finanziamento concesso al Comune di Affile, originariamente destinato al completamento del Parco Rodimonte e alla realizzazione di un monumento al soldato, cioè al milite ignoto. Il Comune impropriamente ha poi deciso di dedicarlo a Rodolfo Graziani. Non possiamo che prendere atto della palese illegittimità del comportamento del Comune di Affile, sospendendo l'erogazione del saldo di 180 mila euro per la realizzazione dell'opera fino al ripristino della proposta progettuale originariamente finanziata». Insomma, il mausoleo tornerà a onorare solo il milite ignoto, non più l'alto ufficiale inserito nel secondo dopoguerra dall’Onu nella lista dei criminali di guerra.
La notizia del santuario a Graziani nei mesi scorsi fece il giro del mondo, attirando la condanna di quotidiani stranieri, di gran parte dell'opinione pubblica italiana e della comunità ebraica. L'ex Governatore del Lazio Renata Polverini disse che non ci poteva fare nulla. Ci ha pensato il suo successore.
(Metro)