Deby e sicurezza Settimana decisiva

Le esigenze di sicurezza contro quelle dello spettacolo. Questa settimana si deciderà se e come spostare la finale di Coppa Italia all'Olimpico, tra Roma e Lazio, che sulla carta dovrebbe giocarsi domenica 26 maggio alle 21. Una data, e soprattutto un orario, che preoccupano il sindaco e le forze dell'ordine. L'ultimo derby cittadino giocato in serale lo scorso 8 aprile (un lunedì) si era concluso con scontri tra tifosi e polizia, otto feriti, arresti e denunce.
Il giorno dopo il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro aveva dichiarato che nessun derby si sarebbe più giocato di sera. Ieri il sindaco Alemanno ha ribadito l'opportunità di cambiare data e ora, se possibile anticipando il match: «Non dipende ovviamente da me. Ho parlato con il prefetto e con il ministro degli Interni. A mio avviso sarebbe sbagliato fare la finale di Coppa Italia lo stesso giorno delle elezioni. Sarebbe meglio in settimana» ha spiegato ieri il primo cittadino.
Un'eventualità che crea problemi alla macchina organizzativa e che aveva suscitato la reazione stizzita di Maurizio Beretta Presidente della Lega A: «Il derby Milan Inter si è giocato nel giorno delle elezioni politiche senza problemi. E mentre continuano gli appelli alla calma e al buonsenso da parte del prefetto e del presidente del Coni Giovanni Malagò, si avvicina la data in cui prendere una decisione, forse già oggi o comunque in settimana, in seguito all'incontro di venerdì tra rappresentanti della Lega, della Figc, della Roma e della Lazio, del Coni, e dall'Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Viminale.
Coppa, gaffe di Alemanno«Per me non è possibile disputare la finale di Coppa Italia lo stesso giorno delle elezioni, ne ho parlato con il prefetto. si potrebbe disputare tre giorni dopo, il 29 maggio, San Pietro e Paolo, che a Roma è anche festa». Così ieri il sindaco Alemanno a Sky tg24. Ma la festa dei patroni di Roma è il 29 giugno. Una gaffe che ieri è rimbalzata sui social network tra l'ironia dei navigatori.
(Metro)