Rifiuti, le regioni salvano Roma

La Toscana e l'Abruzzo salvano la Capitale dall'emergenza rifiuti. «In sede di conferenza delle Regioni c'è stata una disponibilità di massima da parte di Toscana e Abruzzo per accogliere i rifiuti di Roma a cui dovrà seguire un accordo tra le regioni» ha detto ieri il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, aggiungendo: «Su richiesta di Roma Capitale abbiamo avanzato la richiesta per cercare disponibilità a trattare in impianti fuori dalla Regione 300-350 tonnellate al giorno di rifiuti non trattati, per un un mese. Ringrazio il presidente della Toscana Enrico Rossi e il presidente dell'Abruzzo Gianni Chiodi. Così come mi sento di ringraziare tutti gli amministratori e i cittadini degli impianti di trattamento meccanico-biologico e di altri impianti del Lazio che hanno salvato Roma dall'emergenza».
«Adesso la Regione e Roma Capitale possono lavorare insieme al commissario Sottile per trovare soluzioni definitive al problema dello smaltimento dei rifiuti di Roma - ha aggiunto il sindaco Alemanno - Da maggio funzioneranno gli impianti di tritovagliatura e separazione per il trattamento di tutti i rifiuti prodotti dalla città. E da giugno altri cinque municipi, per un totale di 400 mila abitanti, daranno il via alla raccolta differenziata porta a porta».
(Metro)