Idi, scongiurati i licenziamenti

Dopo un confronto terminato martedì notte tra sindacati e azienda, è stata scongiurata la procedura di mobilità per i 405 dipendenti del Gruppo Idi è stata ritirata.
Per evitare i licenziamenti l'accordo prevede: la riduzione significativa dei costi  per beni e servizi ; la conferma della già avvenuta eliminazione di tutti i superminimi o assegni ad personam del personale; il congelamento di ogni elemento/voce retributiva derivante da accordi sindacali aziendali (le parti terranno due incontri di verifica, rispettivamente entro settembre e dicembre 2013).
E ancora: limitazione del ricorso delle prestazioni straordinarie ai soli casi essenziali. Bisognerà verificare in tempi brevissimi la possibilità di ricorrere a contratti di solidarietà per tutto il personale; disponibilità a favorire il part-time; pensionamento del personale che abbia maturato o maturi i requisiti  anche attraverso incentivi all'esodo. È previsto anche un accordo per richiedere una Cig in deroga di almeno per 4 mesi per un numero massimo di 200 persone a rotazione a 0 ore.
Gli stipendi saranno garantiti, ma per i primi tre mesi, e per far fronte alla evidente difficoltà finanziaria, gli emolumenti che dovessero essere superare l’importo di 1.600 euro, potranno essere pagati mediante acconti.
(Metro)